Canino descritta da muttilo
Canino è un piccolo borgo di origine etrusca. E’ ricordato per aver dato i natali ad Alessandro Farnese, divenuto poi Papa Paolo III. Oggi l’olio extravergine Canino ha ricevuto la Denominazione d’Origine Protetta.
I comuni italiani descritti da Anna Carri: Bagnoregio, Canino.
Canino è un piccolo borgo di origine etrusca. E’ ricordato per aver dato i natali ad Alessandro Farnese, divenuto poi Papa Paolo III. Oggi l’olio extravergine Canino ha ricevuto la Denominazione d’Origine Protetta.
Bagnoregio è una scoperta per tutti coloro che decidono di visitare questo borgo abbandonato. Il lungo ponte per arrivare al borgo permette di vedere un ampio panorama e permette di arrivare facilmente a Civita di Bagnoregio. Qui piazzette, una bella chiesa e tanti vicoletti fanno immaginare un passato con persone che vi abitavano.
Bagnoregio è un piccolissimo e graziossimo comune della provincia di Viterbo nel Lazio. Conta circa 4 mila abitanti ed è collocato nella zona nord della provincia. affascinante quanto incantevole la frazione di Civita di Bagnoregio, meglio conosciuta come la città che muore collegata al resto del mondo da un ponte infinito!!!
Civita di Bagnoregio è un borgo antico abbandonato dagli abitanti ma non dai turisti che sono affascinati da un luogo che appare fiabesco. Dopo aver percorso il lungo ponte, eccoci a Civita con le sue abitazione basse e molto caratteristiche, con la bella chiesetta al centro della piazza, con i suoi vicoletti che spesso terminano in affacci su un panorama spettacolare. Da visitare!
Pensare a Canino è pensare all’Olio dal pensarci al gustarlo, il passo è breve e quando l’hai assaggiato capisci qual’è la differenza tra l’olio e l’OLIO. Patria di Alessandro Farnese divenuto Paolo III, fu anche principato di Luciano Bonaparte, fratello di Napoleone; e fu proprio il principe Luciano ad impiantare i fantastici oliveti dal sesto ampio. - Un posto da vacanza alimentar-culturale
Bagnoregio, si trova vicino a Bolsena in provincia di Viterbo, Quello che rimane impresso del luogo e’ la frazione di Civita collegata a Bagnoregio da un lunghissimo ponte.Un paese rimasto intatto nel tempo, case medioevali piccole piazze ,negozi caratteristici e ristoranti, sicuramente da non perdere…
Civita di Bagnoregio ti rapisce e ti cattura con la sua posizione arroccata e isolata. sai di essere in un luogo che ha visto i suoi natali qualche millennio fa, ne senti l’odore e ne vivi l’atmosfera. la bellezze di uno dei piu’ belli borghi d’Italia
Paese situato in piena zona Etrusca in terra laziale. Da visitare il Castello di Vulci e il suo museo ricco di storia, ed il ponte Arcobaleno detto anche ponte del diavolo, costruito dai romani per poter passare le gole del fiume Flora. La zona dove è situato il paese è rinomata per il suo Olio Extra Vergine a denominazione DOP, ma il piatto forte è senz’altro la storia di origine Etrusca
Il paese è grazioso e tranquillo, ma sono i suoi dintorni ad essere la vera attrazione di questa bella zona del Lazio, nella provincia di Viterbo, primo fra tutti il Castello di Badia, località Vulci, in piena zona etrusca, che ospita al suo interno un piccolo, ma ricco museo; ovviamente il ponte che passa sul fiume Flora e il parco archeologico. Non facciamoci mancare nulla. Vale la pena.
Fondata dagli Etruschi 2500 anni fa perchè ritenuta vantaggiosa la sua posizione fra i fiumi Rio Chiaro e Rio Torbido , ben presto si rivelò strutturalmente debole per fenomeni sismici e successivamente , per i disboscamenti attuati dai Romani , anche preda dell’erosione dei due fiumi.
Fino al terremoto del 1764 i due quartieri di Rotha (Bagnoregio) e Civita erano collegati da un lembo di terra.
