Canossa descritta da arzan
Canossa deve molto alla Contessa Matilde ed al bianco sperone di roccia con l’omonimo castello, tanto da assumerne il nome al posto del precedente (Ciano d’Enza). Il comune, oltre ai resti del Castello di Canossa, ospita il castello di Rossena, ben conservato, con la sua torre di avvistamento, Rossenella. Territorio a vocazione agricolo-artigianale (ars canusina), bagnato dal torrente Enza.

