Mappa Atrani

Atrani descritta da Fabat

Questo delizioso paese della Costa d’Amalfi, da molti viene paragonato ad un presepe naturale. La sua bellezza è in grado di lasciare senza fiato turisti, poeti e pittori. Non a caso uno di questi ultimi, Esher, ha dedicato ad Atrani due quadri, Metamorfosi I” e Metamorfosi II”. Fascino di un paesaggio unico. Di notte luccicano gli occhi mentre ammirano le lampare che illuminano il mare.

Commenti: 0
Mappa Serre

Serre descritta da Fabat

Adagiato sul pendio di una dolce collina digradante verso Sud. Alle spalle s’innalza, imponente, la massa dei Monti Alburni, di fronte l’ampia pianura del fiume Sele. L’altro fiume che attraversa il suo territorio è il Calore salernitano.
La diga sul Sele ha favorito la nascita di una importante oasi floro-faunistica. Oltre alla lontra e a vari uccelli acquatici, piante rare come l’iris giallo.

Commenti: 0
Mappa Teggiano

Teggiano descritta da Fabat

Uno dei centri più ricchi di storia del salernitano. Ineguagliabile la sensazione di trovarsi catapultati in pieno medioevo, non appena si varchi il tracciato dove si trovavano le sue mura orlate da ben venticinque torri e quattro porte. Nel pressi del castello del principe di Sanseverino, sembra quasi di udire i baroni mentre ordiscono la famosa congiura del 1487.
E poi,ecco Costanza in corteo.

Commenti: 0
Mappa Salerno

Salerno descritta da Fabat

E’ l’antica Salernum, colonia romana nel 197 a.C. Nell’840 principato autonomo, fu conquistata dai Normanni nel 1077. Famosissima la sua scuola di medicina fin dal IX sec., ebbe grande rinomanza nel medioevo. Fu feudo di importanti vassalli. Nei pressi di Salerno avvenne lo sbarco della V armata stutunitense, il 9 settembre 1943 e, così, fu sede del gorverno e capitale d’Italia provvisoria.

Commenti: 0
Mappa Napoli

Napoli descritta da Fabat

Come descrivere, in 400 caratteri, quell’universo- mondo così variegato, sfaccettato, complesso, qual è Napoli? Al visitatore disincantato appaiono mille mondi diversi e intersecantesi con colorita, quasi sfrontata naturalezza. Alzi lo sguardo verso l’alto, e vedi Castel Sant’Elmo con la Certosa di San Martino sorridere al piano e verso il mare,
dove la città si protende sotto un cielod’incanto.

Commenti: 0
Mappa Bellizzi

Bellizzi descritta da Fabat

E’ il comune più giovane, il 158°, della provincia di Salerno, essendo nato nel 1990 da una costola del comune di Montecorvino Rovella di cui era frazione fin a quella data.
Non possiede particolari attrattive, data la sua recente storia, però si presenta come una cittadina molto attiva e industriosa, passaggio quasi obbligato, tra i comuni di Battipaglia, Pontecagnano e M. Rovella sulla SS 18.

Commenti: 0
Mappa Pontecagnano Faiano

Pontecagnano Faiano descritta da Fabat

Secondo le fonti antiche più accreditate (Plinio il Vecchio e Strabone) P. gravita sul sito dell’antica colonia di Picentia, fondata dai Romani per deportarvi parte della popolazione ribelle dei Piceni (nelle attuali Marche). Importanti le testimonianze della civiltà villanoviana (pre-etrusca). Da visitare il museo archeologico nazionale dell’agro
picentino ricco di notevoli reperti arcaici.

Commenti: 0
Mappa Controne

Controne descritta da Fabat

E’ un piccolo paese della catena dei M.ti Alburni. Situato su di un declivo in splendida posizione panoramica, guarda dall’alto, verso una conca naturale ricca di uliveti e ubertosi campi, lo scorrere tranquillo e sinuoso del fiume Calore. Molto apprezzati dai buongustai il suo famoso olio e il “fagiolo di Controne” (IGP) cui è dedicata, in novembre, una nota, affollata sagra.

Commenti: 0
Mappa Olevano sul Tusciano

Olevano sul Tusciano descritta da Fabat

Si adagia nella zona pedemontana dei Picentini, in bella posizione. Il comune è costituito da tre piccoli centri: Salitto, Ariano, Monticelli, con quest’ultimo che si allunga verso la bassa piana del Sele. E’ attraversato dal fiume Tusciano, il cui nome rimanda agli Etruschi, la cui civiltà si è spinta fin da queste parti. Un pannello ci dice che questo è il paese delle nocciole, ma non solo.

Commenti: 0
Mappa Castelcivita

Castelcivita descritta da Fabat

In stupenda posizione a mezza costa dei Monti Alburni, il paese è famoso per le sue grotte scavate dal fiume calore, che scorre sotterraneo più in basso. I fenomeni carsici danno vita a forme e concrezioni spettacolari, da non perdere assolutamente. Il paese offre uno stupendo panorama dalle sue vie che s’inerpicano a terrazza, fin verso
la torre angioina che svetta superba e solitaria…

Commenti: 0