Roma descritta da Farnero
Roma ….ormai è una contradizione: caotica, in parte sporca, generosa, cinica, remota, moderna, ma ti regala dei momenti magici, unici specie di sera !
I comuni italiani descritti da Luca Romano: Roma, Bagnoregio.
Roma ….ormai è una contradizione: caotica, in parte sporca, generosa, cinica, remota, moderna, ma ti regala dei momenti magici, unici specie di sera !
E’ la città in cui son nata, in cui ho vissuto per la metà della mia vita: i lunghi viaggi al mattino presto per raggiungere scuola prima e luogo di lavoro poi dalla periferia al centro città, i rumori del traffico, il caotico mescolarsi di gente frettolosa. Ora, da turista, la scopro splendida nella sua movimentata caoticità che appare in netto contrasto con il lento muoversi del Tevere.
La fondazione di Roma si dice sia stata opera di Romolo e Remo, figli di Rea Silvia e di Marte, i quali vengono condannati alle acque teverine dal perfido re Amulio ma, similmente a Mowgli di Kipling, vengono salvati e allevati da una buona belva nutrice. Una volta spodestato Amulio in Alba Longa decidono di fondare Roma su sette colli verso la foce del Tevere ove viveva anche la Dea Febbre.
L’ultima volta che sono stata a Ponte Milvio è stato in occasione di una mostra fotografica all’interno della Torretta Valadier. Dal 2000 il XX municipio ha deciso infatti di concedere l’uso della Torretta per mostre settimanali ad artisti che ne avessero fatto richiesta. Un tuffo nel passato, un panorama mozzafiato sul Tevere e un “Ponte mollo” completamente ai tuoi piedi! Provare per credere!
Nel complesso di rovine, templi, monumenti, resti di edifici si sommano le varie epoche che Roma ha vissuto. Tutto quello che ha rappresentato la città nel corso della sua storia è visibile facilmente percorrendo le sue strade. E’ denominata Città Eterna non a caso.
Sì, va bene San Pietro, il Colosseo, i Fori Imperiali, il Quirinale e tutto il meglio del meglio… Ma la simpatia dei romani, un piatto di pasta in casa ai carciofi e di involtini alla romana con verdure grigliate da sole valgono il viaggio.
La basilica di San Paolo fuori le mura è per grandezza la seconda dopo quella di San Pietro, si trova tra la via Ostiense e il fiume Tevere. Prima che fosse eretta la Basilica in quel tereno sorgeva un cimitero.Nel corso dei secoli ha subito molte modifiche, una delle quali dovuta per l’incendio del 1823. Da oltre 1300 anni vivono presso la basilica e se ne prendono cura i frati benedettini.
Roma, è detta la città eterna, ed oltre ad essere la capitale d’Italia, è una delle città più visitate al mondo. I palazzi, i ponti e le strade antiche costruite con sapienza dagli antichi romani fanno di questa città un luogo senza tempo dove poter ammirare, sedendosi in un angolo a riposare, palazzi di incommensurabile bellezza architettonica che arricchiscono soprattutto l’anima!
Città eterna,ricca di storia e leggenda. Strade,vicoli..tutto è così inebriante che scalda il cuore e rinsana la mente. Da non perdere piazza Navona,piazza di Spagna e la Fontana di Trevi. Roma tutta da scoprire con i suoi innumerevoli angoli nascosti tra palazzi e vetrine…..
Bagnoregio deve la sua fama alla frazione Civita, unita alla cittadina da una passerella pedonale sospesa sul vuoto.
Civita, nota anche come la città che muore, è rimasta abbarbicata sulla rupe che lentamente frana a valle. Restano in piedi poche case che fanno capo ad un’unica piazza mentre i calanchi la circondano. La sua esistenza è dovuta alla tenacia di alcuni artisti
