Mappa Salò
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Salò descritta da Macmamauri

Il golfo di Salò, ammirato dalle prime pendici delle Prealpi che lo circondano ad anfiteatro, é di una bellezza mozzafiato. La speculazione edilizia si é concentrata soprattutto sul Garda inferiore, permettendo a Salò di conservare il suo fascino di vecchia città. Misteriosamente funziona anche da calamita per il sole ed il clima é dei più gradevoli per tutto l’anno.

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Mappa Sirmione
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Sirmione descritta da Macmamauri

L’importante prima di andare a Sirmione é di scegliere bene il periodo: dal tardo autunno all’inizio della primavera, i giorni infrasettimanali sono l’ideale. Penisola lacustre, da sempre ha attirato ricchi e nobili che ne aprezzano il clima, mite d’inverno e fresco d’estate, e la bellezza paesaggistica. Per gran parte dell’anno, i turisti sono tanti e un gelato può costare come una cena.

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Mappa Gargnano
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Gargnano descritta da Macmamauri

Schiacciato fra le Prealpi e il Garda, Gargnano gode di un microclima che permette la crescita degli agrumi. Il turismo é la maggior fonte di guadagno, ma i negozi di souvenir e paninerie non hanno ancora invaso il pianterreno degli edifici e passeggiare nella via principale e sul lungolago, magari in una silenziosa giornata invernale, col Monte Baldo innevato sullo sfondo, é un vero piacere

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Mappa Rovereto
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Rovereto descritta da Macmamauri

Rovereto mi é piaciuta subito! É una città dove si respira il meglio della “eredità asburgica”, reminescenze dei tempi in cui l’impero la considerava luogo di vacanza dal fascino mediterraneo. Si respira un senso di pulito ordinato e sembra che tutto funzioni come dovrebbe. Nella città vecchia, specie nel freddo inverno, caffé e pasticcerie sanno avvolgere il turista in un caldo languore.

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Mappa Vobarno
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Vobarno descritta da Macmamauri

Uno dei Paesi più antichi della Valle Sabbia, vittima delle vicende storiche che nel periodo di massimo splendore lo videro saccheggiato a più riprese. La sua vocazione industriale era sviluppata già ai tempi della Repubblica di Venezia, quando le sue acque muovevano cartiere e magli. Dall’800 fino ad una trentina d’anni fa l’industria siderurgica costituiva la principale fonte d’occupazione.

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Mappa Briatico
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Briatico descritta da Macmamauri

A metà strada tra pizzo e Tropea, passa inosservato al turista distratto. Ricco di spiaggette isolate, affacciate sul Golfo di Lamezia, le sue acque solitamente calme e limpide, costituiscono una meta da intenditori (spesso dei dintorni). Notevole la “Marina” con il porticciolo, ancora protetto dai resti della “Rocca Saracena” dove una decina di pescatori professionisti escono ancora ogni giorno.

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