Mappa Enego

Enego descritta da MAURY54

Già di epoca romana troviamo le prime testimonianze di questo paese con dei fortilizi per difederne la pianura da eventuali invasioni nordiche. In pieno centro del paese troviamo la Torre Scaligera del 1300. Imponente e interessante la Chiesa di santa Giustina che domiba dall’alto il centro cittadino. All’interno una pala di Jacopo da Ponte. Merita una visita anche il Forte Lisser I°G.M.

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Mappa Foza

Foza descritta da MAURY54

Foza è situata ad oriente dell’Altopiano di Asiago, tra Gallio e Enego e si estende per ampie valli e pronuciati rilievi. In primavera e estate è un paradiso di colori naturali dai ciliegi ai rododendre in fiore. Sasso Rosso e San Francesco a 2 passi dal paese sono località dalle cui terrazze, nelle giornate serene si può ammirare la pianura sottostante. Bella la Chiesa di Santa Maria Assunta

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Mappa Gallio

Gallio descritta da MAURY54

Gallio il toponimo appare per la prima volta nel 1162, Galade, nel 1402 Ghell in Cimbro. Merita una visita la Chiesa parrocchiale con la sua bella scalinata.
Da vedere la valle del Parkstall detta anche valle dei trampolini. Proseguendo in direzione Foza girando a sinistra in via Tura ci si dirige verso le Melette (centro sciistico) e il Centro Fondo di Campomulo uno dei migliori d’Europa.

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Mappa Puegnago sul Garda

Puegnago sul Garda descritta da MAURY54

A Puegnago del vecchio castello rimane la torre campanaria (del 1827)e la cinta di mura. Una curiosità in località più interna presso i fiabbeschi laghetti di Sovenigo, nei mesi estivi fioriscono le ninfee e dei splendidi fior di lotto(entrambi protetti). Da queste laghetti sono emersi dei resti di palafitte. Una visita alla Parrocchiale del 1611, mentre a Palude cè una chiesetta del 500

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Mappa Nogarole Rocca

Nogarole Rocca descritta da MAURY54

Nogarole Rocca è un piccolo paese di 2390 abitanti, totalmente pianeggiante. Sono presenti aziende agricole con produzione ortofrutticola. Vicinissima all’uscita dell’autostrada A22 (soltanto 8Km). Da Visitare la Chiesa di San Lorenzo del 1339, all’interno vi sono 2 splendide tele: un Cristo Risorto e la Vergine del Carmelo. I Nogarola erano giunti dalla Francia nel 933 e ne diedero il nome.

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Mappa Palazzolo sull'Oglio

Palazzolo sull’Oglio descritta da MAURY54

Il fiume Oglio ne ha modellato la valle. Le esigenze di frontiera avevano fatto di Palazzolo un borgo fortificato. . Da vistare il Castello. Sulla sponda opposta troviamo una Rocchetta entro questa cerchia di mura si è svillupato il borgo Medievale. Dalla metà del XVII° secolo inizia la trasformazione di Palazzolo in paese industriale grazie alla disponibilità di energia idraulica.

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Mappa Iseo

Iseo descritta da MAURY54

Il nucleo storico della cittadina consente d’interpretare l’importanza dell’antichità del borgo. Si parte da Piazza Garibaldi dove il Municipio Vantiniano ne fa bella vista.
Una visita all’oratorio di Santa Maria del Mercato che risale al 1300, il Castello degli Oldofredi situato all’estremità del paese, ma non si può mancare di visitare le torbiere Riserva Naturale Regionale dal 1984.

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Mappa San Felice del Benaco

San Felice del Benaco descritta da MAURY54

San Felice un grazioso e tranquillo borgo fuori dal traffico che con le sue frazioni: Portese e Cisano è situato appunto in una felice posizione. Nel centro del paese da visitare l’ex palazzo Comunale che risale al XVII° secolo e la Chiesa Parrocchiale del 700. Da visitare Isola del Garda, da non perdere il Santuario della Madonna del Carmine consacrato nel 1482, con preziosi dipinti del 400

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Mappa Manerba del Garda

Manerba del Garda descritta da MAURY54

Il Comune di Manerba è formato da 5 frazioni:Solarolo, Montinelle, Gardoncino, Pieve e Balbiana. Da vedere la Rocca eretta già in età romana, la Pieve di Santa Maria in Valtenesi dalla quale dipendevano le comunità Cristiane della Valtenesi ad eccezione di Padenghe. Interessantissimo il Presepe meccanico (1997), capolavoro di meccanismi artigianali ed elettronici con movimenti di luce e acqua

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Mappa Sirmione

Sirmione descritta da MAURY54

Nell’Ottocento l’agricoltura e la pesca erano le principali attività di Sirmione, è nel secondo dopoguerra la scoperta del turismo dopo che vengono sfruttate le acque sulfuree presenti nel territorio. Oltre alla Rocca, da vedere le Grotte di Catullo: i resti di una imponente villa romana, la Chiesa di Santa Maria Maggiore del XV° secolo e la Chiesa di San Pietro in Mavino epoca Longobarda.

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