Caldiero descritta da miro oceani
Nel comune le Terme di Giunone sono mèta da sempre, fin da epoca romana, per le sorgenti di acqua termale. Ancora oggi nel parco delle terme sono presenti alcune vasche che ricordano le antiche vestigia.
I comuni italiani descritti da miro oceani: Rabbi, Borgo a Mozzano, Rovereto, Badia Calavena, Pieve di Cadore, Colognola ai Colli, Tregnago, etc..
Nel comune le Terme di Giunone sono mèta da sempre, fin da epoca romana, per le sorgenti di acqua termale. Ancora oggi nel parco delle terme sono presenti alcune vasche che ricordano le antiche vestigia.
Giustamente definita “Perla delle Dolomiti” in quanto incastonata, come una perla, al centro di meravigliose montagne che la circondano: dalle immense Tofane, quella di Rozes a me particolarmente cara, al duro Cristallo, al morbido Faloria ed altre, Croda Rossa, Pelmo, 5 Torri ecc: ne fanno un luogo di particolare fascino ed attrazione.
Il luogo di maggior attenzione è sicuramente in località Prova la pieve. Splendida chiesa sulla strada che da sempre offriva ospitalità e ricovero ai viandanti della via Postumia. Ancora oggi vi si respira l’aria e si sgranano gli occhi come le migliaia di pellegrini passati di qui.
la pavimentazione del centro storico già ti immerge in un ambiente medioevale, le sue piazze una più godibile dell’altra sono accoglienti ,meglio di un salotto. Le colline e monti attorno danno un respiro quasi alpino alla città.
Il castello che con le sue mura abbraccia l’intera cittadina è sicuramente la costruzione che più inanta questa cittadina. Castello visibile fin dalla autostrada chilometri prima di arrivare al paese. La salita al castello di metro in metro, e poi sulle sue torri, aprono lo sguardo sul panorama dei vigneti ben allineati del buon vino bianco di Soave.
Famoso per la battaglia tra l’esercito di Napoleone contro quello austriaco. Il territorio è ricco di sorgive e adiacente al fiume Adige che anche in questa zona è possibile costeggiare lungo i suoi argini, e ad ogni passo il panorama muta nei colori delle foglie, dei sassi e degli alberi.
Lungo la Zerpa si costeggiano i canali consortili e si può arrivare anche sull’argine dell’Adige, qui fa un’ampia ansa che quando il fiume è in piena desta sempre molte preoccupazioni. Il panorama lungo l’Adige è sempre suggestivo. Splendido è anche il palazzo Moneta.
Citta che deve molto al Palladio.
Ma nelle sue vie e soprattutto in centro è bello e sorprendente ogni vetrina degli artigiani dell’oro: la fantasia e l’arte sorprendono ancor più della preziosità del materiale utilizzato.
Tra le colline moreniche del Garda, diviso tra varie frazioni una più caratteristica dell’altra e tutte gelose della propria identità: Palazzolo, San Giorgio in Salici, Lugagnano, Bosco e altre.
Splendidi percorsi in bici su e già per le sue colline, tra vigneti del Custoza e del Bardolino.
ovviamente famosa per il suo meraviglioso e buonissimo cioccolato… in ogni bar o pasticceria sono tutti generosi e desiderosi di raccontare la particolare tecnica di produzione.
I suoi palazzi e le chiese barocche arricchiscono di facino il centro e le grotte un tempo abitazioni ed ora depositi e garage sono particolarmente interessani.
