Firenze descritta da vale84
Firenze è magia. Camminare sul Ponte Vecchio in mezzo alle antiche gioiellerie fa ritornare indietro nel tempo. E quel profumo di ribollita e fiorentina fa vibrare le corde dell’anima…
Firenze è magia. Camminare sul Ponte Vecchio in mezzo alle antiche gioiellerie fa ritornare indietro nel tempo. E quel profumo di ribollita e fiorentina fa vibrare le corde dell’anima…
Firenze, culla del Rimascimento, è rinomata grazie ai suoi musei, palazzi e chiese per essere una delle città più belle. Senz’altro sono da visitare la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il Battistero, la Galleria degli Uffizi, il Bargello e la Galleria dell’Accademia, le chiese di Santa Maria Novella e Santa Croce ed i famosi Palazzo Pitti e Ponte Vecchio.
Firenze città dei Medici, unicità di palazzi, chiese, ponti e basiliche.Il solo camminare per le vie e soffermarsi nelle piazze ti catapulta direttamente nel rinascimento.
Unicità di opere architettoniche, di opere d’arte racchiuse da stupendi musei senza tralasciare che è la culla della lingua italiana, altre città non possono competere.
Firenze,città d’arte prestigiosa,patria di Dante modello per la lingua italiana e culla della civilta umanistiche .Il centro storico è ricco di musei,chiese e innumerevoli capolavori, visitare Firenze è stata una grande emozione..mando un bacione a Firenze.
Un tramonto sulla citta’ visto da piazzale Michelangelo, salire sul Campanile di Giotto e ammirare le bellezze infinite di Firenze.
Una città incantevole, ricca di storia e cultura. Una città multietnica in cui diverse civiltà convivono e si confrontano.
Vista più volte, da ragazzino ed ora da adulto, sempre affascinante, carica di storia e di monumenti, ricca di opere di ogni bellezza, con il suo Ponte Vecchio che è il suo simbolo forse più conosciuto al mondo. Se non ci vai almeno una volta nella tua vita potresti non aver assaporato qualcosa di sublime, per non parlare dei suoi cittadini e della loro parlata.
Con il progetto di Giuseppe Poggi per Firenze capitale d’Italia (1864-1870) - che provocò la demolizione delle Mura della città per la costruzione dei Viali di circonvallazione, la creazione del Viale dei Colli e Piazzale Michelangelo e lo sviluppo iniziale di nuovi quartieri residenziali sia all’interno dei Viali.
L’instante magico nel quale Piazzale Michelangelo è vuoto, o quasi! Un’ esperienza emozionante che si può godere solo in momenti estremi , neve , tempesta ,o la mattina molto presto quando i turisti dormono ancora e sognano di vedere Firenze…… dal Piazzale Michelangelo
Quando arrivi a Firenze ti rendi subito conto che il tempo non ti basterà per scoprire tutte le sue bellezze, da Santa Maria Novella e Piazza della Signoria a Piazzale Michelangelo o a Palazzo Pitti. Troppe le cose magnifiche da ritrovare nella memoria degli studi artistici di gioventù. Non resta che sedersi ad ammirare e sognare di averla tutta per sé. Solo per sé!
