Berzano di Tortona descritta da MaLuMA
Stupendi panorami offre Berzano al visitatore. Questo piccolo centro agricolo situato su una regione collinare
è caratterizzato dagli alberi ultracentenari.
I comuni descritti da chi li vive giorno per giorno o comunque ha avuto modo di conoscerli in viaggio, per lavoro, per turismo. Un modo per condividere le proprie esperienze e conoscere nuovi luoghi interessanti.
Stupendi panorami offre Berzano al visitatore. Questo piccolo centro agricolo situato su una regione collinare
è caratterizzato dagli alberi ultracentenari.
Piccolo paesino che giace nell’alta Val Grue, in provincia di Alessandria.
Circondata da colli verdissimi, antiche ville e boschi offre al visitatore spelndidi paesaggi.
Per gli amanti è da sapere che sono numerose le tartufaie nei dintorni.
All’ingresso del piccolo paese si trova la meravigliosa Chiesa di San Gaudenzio, che giace maestosa su uno sperone
di roccia, è stata dichiarata monumento nazionale. Nelle vicinanze della Chiesa è da non perdere il magnifico anfratto chiamato Orrido di Baceno, costituito da pareti che cadono a strapiombo erose dalle acque del Devero.
Altro fenomeno erosivo caratteristico è quello delle Marmitte
Bagnata dal Tanaro e dai suoi affluenti giace nella valle del Tanaro circondata da monti.
Faggeti si estendono nelle vicinanze del centro abitato.
Da vedere il Ponte costruito in epoca romana che attraversa il fiume.
Il paesino è sparpagliato tra prati, boschi di castagne e di betulle.
La posizione del paese offre la possibilità di intraprendere rilassanti passeggiate.
Da vedere la Parroccchia di San Nicolao, in paticolare il campanile.
Si estende a ridosso delle colline di Ivrea.
Località nota per la coltivazioni ortofrutticole in particolare pesche e kiwi.
Da visitare la Chiesa di San Michele, dove possono essere ammirati affreschi
risalenti al XII secolo.
Suo antico nome GEMALIA piccolo paese che si inerpica tra le colline biellesi Le abitazioni sono divise in frazioni:Bona Bareto Casala Casesparse Cres Delpiano Selletta Uberti Viglieno Villa e Zumaglini.Arrivando lo vedi là in alto il Brich,il guardiano del paese,ci osserva ,sparisce in mezzo alle fronde,par che ti dica io sono il guardiano di questa mia terra trattatela bene o faccio la guerra.
L’abitato di Borgomale è dominato dal castello delle cinque torri, costruito nel XIII secolo.
Le stradine del paese offrono scorci suggestivi.
Allettano le specialità gastronomiche locali tra tutte le robiole e i vari formaggi a latte crudo.
Consiglio di visitare Borgomareno a settembre in modo da abbinare alla visita culturale, prevalentemente chiese, l’allegria della Sagra dell’Uva, festa popolare con sfilate di carri, bande musicali
ed esibizioni varie. Da vedere la Parrocchia di San Bartolomeo con il suo altare barocco.
Da assaggiare il Tapulone con carne di asino.
Percorrendo via Roma si può ammirare la mole dell’antica torre civica, in cotto, da qui partono diverse stradine caratteristiche.
Forte impatto emotivo ha il “Memoriale della Deportazione”, monumento che ricorda la deportazioni di più di 300 ebrei nel 43.
