Candelo descritta da Marietta
chi non ha desiderato compiere un viaggio nel tempo? La visita al Ricetto di Candelo è il mezzo per trasportarsi nel Medioevo, un’immersione nel passato a pochi passi da Biella.
I comuni descritti da chi li vive giorno per giorno o comunque ha avuto modo di conoscerli in viaggio, per lavoro, per turismo. Un modo per condividere le proprie esperienze e conoscere nuovi luoghi interessanti.
chi non ha desiderato compiere un viaggio nel tempo? La visita al Ricetto di Candelo è il mezzo per trasportarsi nel Medioevo, un’immersione nel passato a pochi passi da Biella.
La cupola del Santuario della Madonna del Loreto svetta tra i boschi che circondano l’edificio del ‘600.
Nel centro storico è interessante una visita alla parrocchia della Santa Fede.
Sono numerose le sorgenti sul territorio.
Suo antico nome GEMALIA piccolo paese che si inerpica tra le colline biellesi Le abitazioni sono divise in frazioni:Bona Bareto Casala Casesparse Cres Delpiano Selletta Uberti Viglieno Villa e Zumaglini.Arrivando lo vedi là in alto il Brich,il guardiano del paese,ci osserva ,sparisce in mezzo alle fronde,par che ti dica io sono il guardiano di questa mia terra trattatela bene o faccio la guerra.
Vicino al torrente Elvo si estende Camburzano.Piacevoli passegiate verdi possono intraprendersi nei dintorni.
Da visitare la Chiesa di San Martino con facciata settecentesca. Al suo interno si conservano
pregevoli arredi lignei del Settecento.
Piccolo e tranquillo paese delle prealpi biellesi.
Belle passeggiate possono essere fatte attraversando le antiche vie della transumanza.
Da vedere La arrocchia dei Santi Grato e Policarpo.Ottimi i formaggi locali.
Città rinomata per i cotonifici e industria manufatturiera pregiata, per il viaggiatore è meta per il suo Santuario di Oropa. Situato a 1200 mt di altitudine, è il più imponente santuario Mariano delle Alpi, con un complesso di edifici simili ad una reggia. Il Sacro Monte le sta a fianco con 12 Cappelle illustranti, con statue di terracotta policroma all’interno , le tappe della vita di Maria.
Che spettacolo il Ricetto medievale di Piazza Castello, inserito tra i 100 borghi più belli d’Italia.
L’architettura è quella tipica del biellese, cui si aggiunge un sistema di piccole villette che negli ultimi anni è cresciuto a dismisura. Merita un salto l’Enoteca della Serra e una passeggiata la riserva naturale del Baraggione.
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