Ceccano descritta da eliosvettini
Grosso centro agroindustriale della Ciociaria, fa venire in mente Nino Manfredi (anche se l’attore non era di qui). Bel clima e tranquillità, trovandosi a due passi dal capoluogo ma lontano dal caos del traffico.
Descrizioni personali di Ceccano: le esperienze di chi l'ha visitata come turista o che la vive giorno per giorno, punti di vista diversi per conoscere meglio Ceccano (Lazio, Provincia di Frosinone).
Grosso centro agroindustriale della Ciociaria, fa venire in mente Nino Manfredi (anche se l’attore non era di qui). Bel clima e tranquillità, trovandosi a due passi dal capoluogo ma lontano dal caos del traffico.
Ceccano cittadina a sud di Frosinone. Anticamente denominata Frabateria Vetust, città Volsca risalente al 330 a.C., sotto i suoi ponti scorre il fiume Sacco, tristemente avvelenato. Ceccano ha dato i natali al Santo patrono di Frosinone “S. Silverio”; leggenda narra che venne acquistato dai Frusinati, per propiziarsi la pioggia, in cambio di un bosco ai confini dei due Comuni.
Ceccano con i suoi 23000 abitanti è la quinta città della provincia di Frosinone.
Ceccano è un paese in terra ciociara e come tanti altri centri della Ciociaria ha origini antichissime e resti medioevali che caratterizzano il centro storico. Sicuramente da visitare (e da fotografare) il suo Castello dei Conti posto sulla sommità della collina. Da provare anche qui la tradizionale e tipica cucina ciociara , figlia della antica cultura contadina locale.
Ceccano cittadina antichissima,paese dei Volsci, sorge lungo le rive del fiume Sacco. Luogo ricco di monumenti ma anche di reperti archeologici di età romana. Nei pressi di Ceccano si trova il celebre bosco di Faito che è ricordato nella storia per aver ospitato nella zona del Mal Consiglio la congiura tra i De Ceccano, i loro alleati e il Nogaret contro Bonifacio VIII .
Un comune che ha una grande storia alle spalle, di cui però oggi rimane ben poco da vedere. Gran parte è andato distrutto sotto i bombardamenti della seconda guerra mondiale.
L’abitato è dominato dal medievale Castello dei Conti visibile dall’intera valle del Sacco.
Per il resto non ci sono grossi stimoli artistici e culturali.
