CI sono stata di recente e ho potuto visitare l’ Accademia Militare e il Duomo, stupenda opera dell’arte romanica, che risale al 1099, dedicata a San Giminiano. Inoltre in zona ho potuto gustare il vero aceto balsamico presso un’acetaia. Vi assicuro è fantastico, ci sono botti invecchiate come in una cantina di vini.
2 commenti a “Modena descritta da grisogani”
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Una piccola correzione. Il duomo di Modena, è chiamato anche “casa di San Geminiano” in quanto custodisce la tomba del santo, patrono della citta.
San Giminiano, invece, è la bella cittadina toscana.
Mi sono sbagliata a scrivere…………… hai ragione!!!!!