11 Febbraio 2009 alle 10:07

Bologna descritta da dousDescrizione del mese

Mappa Bologna

Dalla torre o sulla piazza grande, lungo i viali o sotto i portici, dalla tangenziale o dai finestrini dell’autobus, dal mercato o dal parco vedi San Luca che ti guarda, dalla sua collina che domina la città che non dorme mai. Quanti ricordi di osterie e concerti, musica e suoni di strada. Quanti sono passati da Bologna e non dimenticheranno mai la sua lezione di civiltà e simpatia.

dous (85) su Emilia-Romagna > Bologna > Bologna (34)

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7 commenti a “Bologna descritta da dous”

  1. gianniB (DescEditor) scrive:

    e…sì… quante volte sono passato da lì…da Porta Saragozza e ho guardato in cima al colle la verde cupolina di San Luca… significava che il viaggio all’alba era finito ed ero arrivato al lavoro, una stiracchiata ai muscoli, la fermata davanti alla casa dei musicisti, due passi respirando fredda nebbia passando tra i platani senza più foglie, ed eri di nuovo lì… un’altra giornata infernale ti aspettava…ma dentro sorridevi e pensavi alla sera quando invertendo la direzione saresti tornato a casa, un brodo con tortellini, la tv e il gioco con i bambini, … infondo ci accontentavamo di poco…

  2. dous (DescEditor) scrive:

    Ehh chissà se t’ho incrociato sotto quei portici Gianni! :D

  3. Paola S scrive:

    Intensa e azzeccata questa descrizione, io che qualche volta vado a Bologna, ma sempre di corsa per lavoro (sigh) e ultimamente arrivo sempre con il Frecciarossa, per prima cosa vedo proprio S.Luca che saluta i visitatori dall’alto, ancora prima di entrare in città. E d’accordissimo anche sull’atmosfera della città che sembra accogliere i visitatori sempre con gioia!

  4. dous (DescEditor) scrive:

    E con gioia accolgo la tua visita Paola! :-)

  5. michea scrive:

    Da bolognese nativo e residente apprezzo molto, dous, la tua descrizione. Ho già avuto altre prove del tuo amore e della tua nostalgia per Bologna. Vorrei solo segnalare, soprattutto a chi conosce poco la città, che la “piazza grande” non si chiama così, né con minuscole né con maiuscole. Si chiama Piazza Maggiore, oppure, popolarmente, “piazza”: “andare in piazza”, “ci troviamo in piazza”, “l’orologio di piazza” ecc. Piazza Grande sta a Modena, e sta anche nella canzone di Lucio Dalla il quale, seppur bolognese, per ragioni metrico-ritmiche non poteva cantare “e la mia casa è Piazza Maggiore”. Con licenza poetica quindi è andato a prestito a 36 km da qui. ;-) :-D

    @ gianniB: come facevi da Porta Saragozza a vedere la verde cupolina di San Luca? Io ci ho abitato cinque anni e vedevo solo Villa Aldini e il parallelepipedo della facoltà di ingegneria… Sui tortellini in brodo invece confermo e mi associo :-) ;-)

  6. gianniB (DescEditor) scrive:

    Abitando a Vignola ti assicuro che arrivando dalla Bazzanese e partendo alle 6 di mattina col bus o in macchina si vede… eccome… e poi sai che da Porta Saragozza parte il porticato che porta sopra San Luca… eh già… bhè potresti anche capire dove lavoravo… troppi indizi… ciaooo

  7. dous (DescEditor) scrive:

    @Michea: ottime precisazioni! :D Ho abitato a Bologna per alcuni anni, quelli migliori! E naturalmente ogni metro di questa città ha scavato un ricordo enorme… Non lo dimenticherò mai. Allo stadio di andavo a nuotare e da lì San Luca si vedeva, come pure da Casalecchio. Ma poi scompariva sotto Via Saragozza perchè ci passavi ai piedi di quella collina. Comunque apprezzo i commenti :-)

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