lo splendore dei papiri della fonte aretusa,all’ortigia.l’orecchio di dionisio ,il teatro greco,il castello da dove archimede inceneriva le navi nemiche,il vino alla spina da enormi botti di legno”mi raccomando non troppo alcoolico..no,questo e leggero appena 16 gradi…”,fichi d’india a quintali,magnolie immense e odorosissime,un freddo ma azzurrissimo mare1980.un mese a siracusa; nella memoria .
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