Casapesenna descritta da giracomune
Orribile paesone dominato da una edilizia di rapina che ha alterato l’originale aspetto di Casapesenna, prima centro agricolo.
I comuni italiani descritti da giracomune: Ferrara, Bologna, Ravenna, Parma, Pienza, San Gimignano, Pisa, etc..
Orribile paesone dominato da una edilizia di rapina che ha alterato l’originale aspetto di Casapesenna, prima centro agricolo.
E’ un centro che ha sofferto speculazioni edilizie ed è sovraffollato: ciò non ostante si tratta di una città dalle nobili origini normanne. Nella città ci sono da visitare molte chiese (Duomo, San Lorenzo, S. Maria a piazza) di grande interesse artistico, ma sono assenti i servizi al turista. Ci sono molti locali, club e concerti (è la città di Lennie Tristano e Domenico Cimarosa).
E’ un bel comune sulla rivera del Brenta che ha la sfortuna di trovarsi molto vicino agli insediamenti industriali di Marghera. Comunque ci sono bei palazzi e la famosa Villa Foscari a Malcontenta. Mira è il punto di partenza per una bella passeggiata lungo la Riviera del Brenta.
Una perla lungo la riviera del Brenta. Località amena, impreziosita dalla famosa Villa Pisani, un must per gli amanti dei palazzi nobiliari del Settecento (occhio agli affreschi del Tiepolo) dotata di un bellissimo parco.
La città vanta monumenti prestigiosi! E’ una capitale universitaria e si sente. Ci sono molte attività ricreative e culturali per giovani e non solo. Il rito dello spriz raggiunge dimensioni parossistiche ma liberatorie. Troverete sia arte che divertimento. C’è molto turismo religioso: se siete devoti di Sant’Antonio, qui è la Mecca.
Città opulenta e dall’aria borghese e un po’ sonnacchiosa. E’, però, la città del Palladio, ricca di monumenti che hanno cambiato la storia dell’architettura. Bellissimo il centro storico. Commovente il baccalà alla vicentina… lasciate perdere la storia dei magnagatti. Qui si mangia benissimo.
La prima sensazione è quella di una città ricca e borghese, coi i veronesi indaffarati in uno struscio selvaggio… tuttavia la città vanta un patrimonio storico artistico di prim’ordine e facilmente visitabile (tutte le chiese con un ticket). Assistere ai concerti all’Arena è indimenticabile…
Tempo di visita: 1 giornata sicuramente.
Forse la città più bella del mondo ma anche il simbolo del turismo di massa, dove tutto sembra di plastica e finto, con i negozi che spillano soldi! Scoprite, allora, la vera Venezia nel sestiere di Cannaregio, al mercato di Rialto e al Castello. Non mangiate nei ristoranti, ma andate nei bacari. Da non perdere la festa del Redentore. Movida a Cannaregio e Campo S. Margherita.
Camposanto, torre e duomo sono l’apice dell’arte romanica! Ciò non ostante, il resto - con l’eccezione della bellissima Santa Maria della Spina - è poco interessante.
E’, comunque, una capitale universitaria d’Italia (S. Anna, Normale). La presenza di universitari porta una bella movida giovanile. Una mezza giornata basta per visitare le cose più significative.
E’ un po’ il borgo medievale toscano per eccellenza. Questo significa che è letteralmente assediata dai turisti e tutti i negozi sono pensati per spillarti quattrini. E’ sicuramente un posto bellissimo. Notevole l’interno della cattedrale. La sensazione di bluff da turismo di massa, però, c’è. La visita prende 4 ore. Occhio ai prezzi.
