Spoleto descritta da heidi63
Rinomata nel mondo per il suo festival,è una città affascinante stagliata sullo sfondo del verdissimo Monteluco.Si inerpica sul colle dominato dalla Rocca trecentesca.Il duomo ha una bellissima facciata trecentesca.
Rinomata nel mondo per il suo festival,è una città affascinante stagliata sullo sfondo del verdissimo Monteluco.Si inerpica sul colle dominato dalla Rocca trecentesca.Il duomo ha una bellissima facciata trecentesca.
Spoleto, cittadina medioevale tra le più belle dell’Umbria, con una storia antichissima ed importanti monumenti archeologici, tra cui il teatro romano , assolutamente da visitare,
Spoleto, coccolata dal verde degli alberi - impreziosita dal prezioso Duomo e dal monumentale Castello - arricchiata dall’arte, dalla danza e dalla musica del Festival dei due Mondi, attira turisti nel territorio umbro da tutto il mondo. Non solo storicità e tradizione bensì anche modernità ed una cucina che accontenta tutti.
all’interno della valle Umbra si trova Spoleto. I primi insediamenti risalgono all’età del bronzo , secolo XII-XI a.C.. Le mura di protezione poligonali, dette anche mura ciclopiche. Le mura sono costituite da enormi massi di pietra calcarea. Colonia romana nel 241 a.C. , prima chiamata Spoletium poi denominata Spoleto, che deriva dalla congiunzione delle parole greche ” Spao” e “Lithos”.
Spoleto è oggi famoso per festival dei due mondi, ma è soppra tutto bella visitarla, dal ponte delle torri alla Rocca Albornoziana, dall’Arco di Druso al bellissimo Duomo, camminando per strette viuzze e lunghe scalinate alla scoperta del passato.
Spoleto è nata sul colle S. Elia a sud nella valle Umbra. E’ li da sempre, o quasi,i primi insediamenti risalgono intorno al decimo secolo A.C. ed ricca di tante testimonianze storiche che ti si pongono davanti agli occhi ovunque tu guardi.
Fin dal primo secolo A.C. ha legato al suo nome innumerevoli personalità e durante l’anno è sede di numerosi eventi di rilievo.
Città umbra abbarbicata su di un colle in modo tale che la sua Rocca domini tutta la vallata sottostante.
Nel suo Duomo abbiamo affreschi del Pinturicchio mentre camminando per le sue vie e scalinate troviamo costruzioni romane come l’Arco di Druso, il Ponte delle Torri di epoca romano-longobardo, case e palazzi di epoche cinquecentesche.
Il comune del litorale grossetano, affacciato con le sue spiagge sull’omonimo golfo, nacque grazie alla presenza delle Reali e Imperiali Fonderie, fatte erigere nel 1834 dal Granduca di Toscana Leopoldo II. E proprio a S. Leopoldo è dedicata la chiesa principale col pronao, il rosone, l’abside e la sommità del campanile realizzati in ghisa, tanto che gli abitanti la chiamano “il duomo di ferro”.
Bellissima cittadina umbra. Il castello domina il paese e regala un paesaggio indimenticabile. Interessante una visita agli interni del castello nel quale sono conservati importanti reperti storici. Imperdibile la basilica. La cucina è ottima, come in generale in tutta l’Umbria, ma attenzione ai numerosi ristoranti turistici che spacciano una cucina mediocre per quella tipica.
Sembra di entrare in un meraviglioso quadro, quando si osserva la piazza di Spoleto, con la chiesa e i monti retrostanti che offrono una meravigliosa visione.
Oltre il ponte romano è un suggestivo panorama, come anche altri edifici ben conservati e ottimamente inseriti nell’ambiente.
