Assisi descritta da anyram
Assisi la città di San Francesco è davvero incantevole: le sue piazze, le chiese, la rocca e le edicole sacre sparse tra le vie e i numerosi religiosi con le loro tuniche, rendono l’atmosfera ricca di spiritualità.
I comuni della Regione Umbria descritti dai turisti, da chi ci vive. Luoghi da scoprire, luoghi da raccontare con le proprie parole. Da Perugia ai comuni più piccoli.
Assisi la città di San Francesco è davvero incantevole: le sue piazze, le chiese, la rocca e le edicole sacre sparse tra le vie e i numerosi religiosi con le loro tuniche, rendono l’atmosfera ricca di spiritualità.
Assisi una città conosciuta in tutto il mondo,è la città dove nacquero vissero e morirono S. Francesco e S. Chiara. Vedere la basilica è un’esperienza indimenticabile.I suoi vicoli sembrano essersi fermati a tantissimi anni fà,le mura trasudano di storia,e di vita,si riesce a percepire una pace immensa.
Incantevole cittadina “in salita”!!! Il suo centro è ricco di edifici storici tra i quali merita una visita la cattedrale intitolata a San Lorenzo. Interessante è anche la città sotterranea testimonianza della vita medievale.
Orvieto, il paese di mio padre, la cittadina dove ho camminato sempre a testa in su, colpita da ogni particolare. Il Duomo maestosissimo nella sua piazza, il Pozzo di San Patrizio con la sua leggenda, la Piazza del Comune, il vicolo ricoperto tutto da sculture di legno, un luogo ricco di cultura, di bellezza e soprattutto un posto a misura d’uomo. Consiglio una visita dei sotterranei
Ad Assisi non puoi fare a meno, ovviamente, di pensare a San Francesco e la suggestione del posto ti conquista immediatamente. Puoi viaggiare con la fantasia all’ epoca di Francesco e ritrovi angoli e spazi immutati, dove ancora senti le risate e le grida dei bambini che giocano e che, nei secoli, hanno giocato nei medesimi posti..
Trevi è considerata la capitale dell’olio. Ovunque vedi uliveti Proprio li esiste un ulivo secolare considerato uno dei + vecchi d’Italia Ha ben 1700 anni, e un diam. di 9 metri. Non è semplice da trovare xchè non pubblicizzato, si chiama di S. Emiliano, patrono di Trevi morto impiccato proprio sull’ulivo, ma se chiedi a qualcuno ti accompagnano sul posto, la gentilezza li regna sovrana
il luogo che + amo di tutti quelli visti.Ho avuto la fortuna di “conoscerlo” con un frate come cicerone . Consiglio a tutti di visitarlo durante il calendimaggio, una festa per l’augurio di un raccolto prospero. In quella occasione, le due fazioni di Assisi di sopra e quella di sotto si “scontrano” a ritmo di canti, di suoni e di spettacoli. La sera si viene “rapiti” dall’atmosfera delle prove..
mi ha colpito la struttura adibita al raggiungimento della citta’, organizzata benissimo tramite scale mobili che ti portano direttamente al cuore… nel senso che “entri ” nella rocca tramite le scale e ti sembra di vivere nel passato….città colma di sapori di un tempo e accoglienza tipica degli umbri, che ho sempre trovato ospitali e gentilissimi….
Spello è un piccolo comune sito nel cuore dell’Umbria in provincia di Perugia. La caratteristica struttura del borgo medievale e la presenza di reperti dell’epoca romana, come ad esempio la cinta muraria e l’anfiteatro, hanno fatto si che questo comune fosse inserito tra i “Borghi più belli d’Italia”. A Spello è inoltre possibile ammirare alcune testimonianze dell’opera del Pinturicchio.
Spoleto è senza dubbio una delle più importante e significative città umbre per l’imponenza dei suoi monumenti,dell’internazionale Festival fiore all’occhiello della vita culturale della città.Merita anche la Notte Bianca del Vino,animata da moltissimi artisti con spettacoli e concerti,ogni anno ai primi di giugno.
