Cascia descritta da fiorenzo
Paesino immerso nel verde, dà un senso di pace e serenità
I comuni descritti da chi li vive giorno per giorno o comunque ha avuto modo di conoscerli in viaggio, per lavoro, per turismo. Un modo per condividere le proprie esperienze e conoscere nuovi luoghi interessanti.
Paesino immerso nel verde, dà un senso di pace e serenità
Ci sono nata, è rimasta nell’anima. Paese stupendo, i colori caldi dei mattoni delle case, i vicoli, i campanili, le chiese, gli affreschi del Perugino, la posizione strategica con vista sulla Valdichiana, le tradizioni: Infiorata e Palio di Agosto. Da visitare sicuramente. Un consiglio: cercate la Taverna del Barbacane in giugno ed agosto! E poi il Presepe Monumentale, i Quadri Viventi e altro…
Passeggiando per questo comune umbro si respira un’aria pura e si gode di un’atmosfera religiosamente magica.
Ottimo luogo per ristorarsi dal tran-tran quotidiano.
Da visitare e ritornare!
Dolce Assisi ….
Patria di Francesco e di Chiara ….
In Umbria ci sono diverse località dove si producono ceramiche artistiche, tra le quali spicca Deruta. Si trovano tante botteghe lungo la strada ed è piacevole fermarsi e cercare qualche ricordo da portare agli amici, o qualche oggetto in ceramica utile per la casa o come soprammobile, oltre ai bellissimi piatti che ricopiano disegni trecenteschi.
In questa zona si trovano diversi spacci aziendali, chiamati anche “outlet” di grandi e piccole firme, dove si possono fare veri affari negli acquisti di abbigliamento e manifatture in genere.
Sembra di entrare in un meraviglioso quadro, quando si osserva la piazza di Spoleto, con la chiesa e i monti retrostanti che offrono una meravigliosa visione.
Oltre il ponte romano è un suggestivo panorama, come anche altri edifici ben conservati e ottimamente inseriti nell’ambiente.
Per la bellla vista che si gode dai suoi 472 mt è definita “ringhiera dell’Umbria” specie dalla torre panorama. Racchiusa da una cinta di mura turrite, la cittadina ha bei monumenti, nelle chiese con affreschi e tele del Perugino, e nel Palazzo Comunale. Nelle cantine della zona si può gustare e acquistare il pregiato vino rosso Sagrantino di Montefalco.
Adagiata sul versante est del monte Petrarvella e definita come la più bella terrazza naturale sul Lago Trasimeno, Panicale offre al visitatore bellezze naturalistiche e testimonianze storico-monumentali.
I primi nuclei abitativi risalgono probabilmente al II millennio a.C.
Nel corso dei secoli si sono avvicendate popolazioni indoeuropee, umbre, etruschi e romani che ne hanno mutato l’aspetto.
Sembra veramente di respirare una spiritualità diversa e fuori dal comune. Incantevole nelle sue strade, le chiese sono il fulcro di Assisi.
A mio parere, oltre che la Basilica di San Francesco, è interessante visitare la Rocca Maggiore da dove si può ammirare un panorama davvero fuori dal comune.
Organizzata per accogliere i turisti dal loro arrivo nei parcheggi fino alla loro ristorazione.
