Mappa Agliano Terme

Agliano Terme descritta da Lucia Matilde

un bel connubbio tra mondo agricolo con intatte tradizioni contadine e mondo turistico che ne ha dato un forte impulso grazie allo sfruttamento delle acque termali di cui è ricca tutta la zona, custode di opere artistiche prestigiose,vedasi la parrocchiale di s. giacomo apostolo con il suo porticato dalle belle colonne di granito rosa.

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Mappa Trento

Trento descritta da Lucia Matilde

La “città che sorride”, nascosta al viaggiatore frettoloso, si ritrae dietro a splendide quinte fatte di facciate dipinte, dietro a questi capolavori si scopre la vera essenza della città, che profuma di leccio, si offre al turista in tutto il suo splendore con una millenaria tradizione storica e di ospitalità fatta di forti emozioni, di ricercati sapori e di inebrianti profumi mantani.

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Mappa Roddino

Roddino descritta da Lucia Matilde

Abbarbicato sulla collina con veste di vetta montana,ai margini della Langa sud-occidentale,sulla via del sale,culla il proprio sguardo verso le Langhe e lontani castelli-fortezze dei paesi fratelli.Di modeste origini non ha particolari monumenti importanti,solo una testimonianza risalente al sec. XII la piccola abside in pietra arenaria dell’antica chiesa,con fierezza si presenta al turista.

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Mappa Verduno

Verduno descritta da Lucia Matilde

Sentinella delle langhe con il suo Belvedere offre al turistauno spettacolo superbo e mozziafiato sulle Langhe e sulle Alpi che non ha paragoni, il tutto mentre si gusta un assaggio dei migliori prodotti tipici annaffiati da prelibati vini Dogc come il barolo, nebbiolo, barbaresco.

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Mappa Serralunga d'Alba

Serralunga d’Alba descritta da Lucia Matilde

Spicca sulla sommità della collina con il suo maniero,unico esempio rimasto in zona di costruzione difensiva con il caratteristico dongione, recentemente restaurato, unico esempio in piemonte di Donjon francese, che domina un grazioso borgo ricco di strade minute che si dispongono a raggiera fino a salire su dal conte, con la chiesa parrocchiale il tutto circondato da vigneti di nebbiolo.

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Mappa Monforte d'Alba

Monforte d’Alba descritta da Lucia Matilde

Dopo un assaggio dell’Alta Langa,il turista al termine della sua visita,si imbatte in questo paesino adagiato sulla sommità di una verde collina dove l’aria è fresca e salubre, con un suggestivo centro storico medioevale, rico di viuzze ripide,recuperato e restaurato sapientemente,a corona del castello,dove l’arte si fonde con la vita quotidiana di cui i cittadini ne vanno fieri.

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Mappa Barolo

Barolo descritta da Lucia Matilde

Chiudere gli occhi,immaginare una terra dolce e generosa,riaprirli e trovarsi a Barolo con il castello,ricco di storia e leggende su “Re dei grandi vini”,prezioso e fulgido esempio di architettura di cotto ed arenaria,ci porta indietro nel tempo come se qui i secoli non fossero trascorsi;tiene all’erta i sensi:il profumo del vino,il colore dei vigneti,il contatto con la terra,il canto dei passeri

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Mappa San Martino Alfieri

San Martino Alfieri descritta da Lucia Matilde

Per un percorso tra i castelli piemontesi,merita una sosta S.Martino Alfieri,con il suo castello costruito nella seconda metà del 600,di cui si conserva l’arredo originario,con parco ricco di essenze pregiate e pregevole Orangerie,fu trasformato dall’architetto paesaggista Kurten in gusto romantico inglese,con il locale architetto Melano autore anche della sistemazione urbanistica del concentrico

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Mappa Grana

Grana descritta da Lucia Matilde

Dolce scorrere del tempo mentre ci si inerpica fino alla cima del paese,attraverso le strette vie a chiocciola fino ad arrivare all’imponente chiesa barocca,dove un tempo sorgeva il castello,che da lassù è possibile godersi uno dei più bei panorami del moferrato.Le case che si affacciano sulle tortuose vie sono in “Pietra da Cantoni”,blocchi di argilla marnoso-silice in parte restaurate a vista.

Piemonte > Asti > Grana (2)
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Mappa Castelmagno

Castelmagno descritta da Lucia Matilde

Il devoto viandante,dopo essersi ristorato nel corpo e nello spirito a Valgrana,proseguendo il suo cammino verso alte cime,giunge in quel di Castelmagno,a quota 1700 mt,e lo sguardo volge su un’ampia conca circondata da candide vette, dove giace austero il Santuario di S. Magno e fermatosi entra a contemplare nel silenzio gli affreschi di Pietro da Saluzzo che raccontano storie della Passione.

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