Mappa San Giovanni Valdarno

San Giovanni Valdarno descritta da MV03041951

Fu costruita dai fiorentini nel XIII sec. per prevenire gli attacchi della Repubblica Aretina può vantarsi di avere il Palazzo del Podestà (eretto da Arnolfo di Cambio ed oggi sede del Comune), la quattrocentesca Basilica di Santa Maria delle Grazie ed il Museo che ospita dipinti di artisti fiorentini del ‘400 fra i quali una delle più belle Annunciazioni del Beato Angelico.

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Mappa Pratovecchio

Pratovecchio descritta da MV03041951

Interessante borgo medievale, patria dei pittori Jacopo Casentino e Paolo Uccello, nella cui Propositura si trovano notevoli opere d’arte del ‘400 e nelle vicinanze vi sono i resti del Castello di Romena costruito dai Conti Guidi e ricordato da Dante nel XXX canto dell’Inferno, la Pieve di San Pietro a Romena (XI sec.) e la badia di Santa Maria a Poppiena (primitiva costruzione del XII sec.)

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Mappa Montemignaio

Montemignaio descritta da MV03041951

Montemignaio è un piccolo paese del Casentino arroccato su due contrafforti della catena del Pratomagno costituito da tante frazioni immerse in un verde incontaminato di boschi di faggi e di castagni secolari che ne rappresentano la sua caratteristica.
Per questo una vecchia descrizione di Montemignaio dice che “offre tutto l’incanto della natura e l’aspetto di un vero villaggio svizzero”

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Mappa Pieve Santo Stefano

Pieve Santo Stefano descritta da MV03041951

E’ l’antica Sulpitia dei Romani. Il paese è stato fortemente danneggiato dagli eventi bellici, tuttavia vi si trovano ancora alcuni eleganti edifici (Palazzo Comunale e Palazzo Pretorio) con stemmi in pietra o alla maniera dei Della Robbia. Tavole robbiane sono anche presenti nella Collegiata con interno a croce latina. Notevole il Santuario cinquecentesco della Madonna dei Lumi.

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Mappa Stia

Stia descritta da MV03041951

L’abitato si raggruppa intorno alla piazza Tanucci completamente fiancheggiata da case porticate secondo l’uso medievale di questa parte dell’Appennino. Nella chiesa parrocchiale, in stile romanico a tre navate, si trovano dipinti dal ‘200 al ‘400 ed una terracotta invetriata dei della Robbia. A breve distanza sorge il castello di Porciano, eretto nell’XII secolo e prima dimora dei Conti Guidi.

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Mappa Sestino

Sestino descritta da MV03041951

Di origine probabilmente etrusca, questo piccolo centro montano famoso per la sua raccolta dei tartufi, si raccoglie tutto intorno alla sua pieve romanica di San Pancrazio. Nell’Antiquarium Nazionale sono conservati i reperti archeologici che testimoniano la sua antichissima origine.

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Mappa Poppi

Poppi descritta da MV03041951

Fu residenza principale dei Conti Guidi che dominarono in Casentino dalla fine del 1100 al 1440. Il paese è arroccato sulla cima di un colle ed è rimasto quasi intatto nella tipica architettura feudale di questi luoghi. La maestosa mole quadrilatera del castello sovrasta l’abitato e domina la piana di Campaldino, teatro della grande battaglia che nel 1289 vide la sconfitta degli aretini.

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