Archivio di Agosto 2011

Mappa Barisciano
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Barisciano descritta da gianniB

Il paese e le frazioni sono state duramente colpite dal terremoto del 2009. Fuori dal paese si trova il monastero francescano di San Colombo del XIV secolo in cui vengono conservate e studiate numerose varietà di semi dell’Appennino nel Centro Ricerche Floristiche . Santo patrono: san Flaviano, Patriarca di Costantinopoli e Martire 25 novembre.

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Mappa Farindola
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Farindola descritta da gianniB

Nel centro storico si possono ammirare i ruderi del castello medievale. Il centro storico conserva intatta la struttura di borgo medievale, con stretti vicoli e case in pietra. Fuori dal centro si trovano le Cascate del Vitello d’Oro con un salto di oltre 28 metri sono tra le più spettacolari del Gran Sasso. Il Pecorino di Farindola dal 2001 presidio Slow Food e miele sono tra i prodotti tipici.

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Mappa Canzano
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Canzano descritta da gianniB

Famoso per la lavorazione del merletto e per l’apparizione mariana avvenuta nel maggio 1480. Secondo la tradizione la Vergine comparve, sulla sommità di un alno, un ontano, al contadino Giovanni Floro e manifestò il desiderio che in quel luogo vi fosse costruita una chiesa a lei dedicata. La chiesa rappresenta il centro della devozione canzanese.Vi sono resti della cinta muraria e un torrione.

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Mappa Roccamontepiano
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Roccamontepiano descritta da gianniB

Roccamontepiano è un comune sparso con 19 frazioni. Il borgo si sviluppò intorno ad una rocca longobarda sul lato della Majella, i monaci vi costruirono l’abbazia di San Liberatore. Montepiano venne colpito da una frana così costituì il nucleo odierno. Si narra che qui soggiornò S.Rocco che sopravvisse grazie all’acqua che scaturiva dalla grotta e da una pagnotta di pane portatagli da un cane.

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Mappa Ortucchio
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Ortucchio descritta da gianniB

Il Castello Piccolomini è stato aperto al pubblico tornando ad essere centro della vita sociale cittadina e ospiterà durante l’estate, in un’atmosfera suggestiva e surreale, concerti, rappresentazioni teatrali, mostre fotografiche e pittoriche, presentazione di libri, convegni, laboratori. Da visitare. Santo patrono: sant’Orante il 28 settembre.

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Mappa Colledara
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Colledara descritta da gianniB

E’ un comune in collina ai piedi del Gran Sasso, costituito da più frazioni di cui Colledara è la più popolosa e centrale, resa celebre dal libro di Fedele Romani nel 1907 che ha instaurato una tradizione culturale e giornalistica nel paese. Da visitare la chiesa di S. Paolo dove c’è la Madonna di Costantinopoli patrona del paese festeggiata il lunedì in albis.

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Mappa Civitella Casanova
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Civitella Casanova descritta da gianniB

Alle pendici del Gran Sasso deve il nome ad una delle 5 abbazie che erano presenti. Tra frane e terremoti resta ben poco di monumentale. Il borgo conserva la sua struttura medievale. Il protettore è la Beata Vergine Maria delle Grazie festeggiata dopo Pentecoste. In occasione delle feste in onore di Sant’Antonio Abate è consuetudine gustare i Cieje de Sand’Andonie dolce di pastafrolla tipico.

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Mappa Mozzagrogna
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Mozzagrogna descritta da gianniB

Il nome deriva da una famiglia di Lanciano che ebbe il paese in feudo.Venne completamente distrutta dai tedeschi nell’ultima guerra, oggi è costituita da due nuclei e tante frazioni e casali sparsi. 15 e 16 agosto festa Patronale in onore di San Rocco Parrocchia di Mozzagrogna, a metà luglio sagra del prosciutto crudo, metà agosto Sagra di sagne e ceci a “Lu Vallone” e Sagra dei dolci tipici.

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Mappa Caramanico Terme
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Caramanico Terme descritta da gianniB

Alle falde della Majella a 613 m slm, prende nome dal longobardo Arimannia latinizzato Harimannicum.
Il 15 agosto festa solenne di Santa Maria Assunta in cielo patrona del paese e il 16 agosto festa di San Rocco: a mezzanotte il ballo della pupa, una figura femminile di carta pesta ricoperta di fuochi d’artificio che esplodono durante la danza. Turismo termale con le “Terme di Caramanico” solfuree.

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Mappa Pescasseroli

Pescasseroli descritta da gianniB

In viaggio nel Parco Nazionale d’Abruzzo mi sono trovato nel suo centro a 1167m s.l.m, in una conca ecco Pescasseroli. Deriva da Pesculum Serulae che significa “roccia affiorante sul Sangro”. Famosa per la sua stazione sciistica frequentatissima d’inverno, offre un soggiorno estivo altrettanto gradevole. Il 29 giugno festa dei SS. Pietro (patrono) e Paolo. Paese di Benedetto Croce (1866-1952).

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