La Milano nostalgica e malinconica dei Navigli.In inverno spesso la nebbia avvolge le vecchie abitazioni di ringhiera con i cortili attualmente popolati da atelier di artisti. Si ammira tuttora il vecchio lavatoio dove le lavandaie si servivano per svolgere il loro compito di una pietra chiamata brelin.
Alla sera la zona si trasforma in luogo di incontri nei vari locali aperti fino a tarda ora
4 commenti a “Milano descritta da Rossella De Amici”
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Mi ricordo alcune tue foto con la nebbia sui navigli…
Una Milano che non ho mai visto, ma che son sicuro mi piacerebbe tanto. Altro che la “Milano da bere”!!!
In parte ti piacerebbe e in parte no, credo, perchè l’atmosfera di oggi è un pallido riflesso di ciò che era, di quel mondo tanto amato da Ada Merini.
Sono contenta che ti ricordi delle mie nebbie
ottima e coinvolgente descrizione!
Grazie Nicoletta, un po’ poche 400 battute