Dalla strada napoleonica,incisa tra le rocce,lo sguardo abbraccia il golfo,dalle bianche torri di Miramare al porto,fino a Muggia.Migliaia di minuscole virgole bianche,le vele della Barcolana,luccicano al sole,brulicanti nell’azzurro intenso del mare di ottobre.Nella vigilia di festa i palloncini colorati dei bimbi,gli alberi scuri delle barche, fitti contro il cielo rosso del tramonto.
2 commenti a “Trieste descritta da marelys”
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Poetica!
Grazie del commento, Rosy