Cursi descritta da bagli
Patria della pietra leccese, su cui si basa la sua economia, e grazie ad essa che l’achitettura del paese ne trae risorse, il barocco si puo dire nasce qui!
I comuni italiani descritti da bagli: Castrignano del Capo, Taggia, Cittaducale, Tricase, Uggiate-Trevano, Borgio Verezzi, Norcia, etc..
Patria della pietra leccese, su cui si basa la sua economia, e grazie ad essa che l’achitettura del paese ne trae risorse, il barocco si puo dire nasce qui!
Patria della terracotta, centro in cui l’artigianato figulo è molto fiorente, ma oltre alla terracotta qui troviamo ancora una cucina semplice, mista di mare e terra un connubbio che dà sensazioni ed emozioni uniche, da provare.
Piccolo centro al confine con la svizzera, famosa la sua dogana, usata nel set di un film di Aldo,Giovanni e Giacomo.
Paese di frontiera con gente semplice e sciva, ma si lascia ammaliare dalle bellezze del suo territorio, boschi e sorgenti, fanno del suo territorio luogo ideale per salubri passeggiate.
Nel cuore del salento, il nome stesso stà ad indicare l’egemonia greca, si parla ancore il GRICO, antica lingua greca, il culto delle tradizioni è molto sentito dalla semplice e gentile popolazione, la storia è la sua forza, l’ospitalità il suo futuro.
Piccolo centro della penisola salentina, a pochi km dalle coste adriatiche, offre a chi si addentra in Ortelle una sansazione di un mondo ancora fermo al secolo scorso, con gente curiosa e ospitale.
Ricordiamo la l’ipogeo di S.Vito di origini basiliane.
“Quel ramo del lago di Como che volge a mezzoggiorno…” Nuovo capoluogo lombardo, deve la sua poporarità ai versi dei promessi sposi del Manzoni, nativo di Lecco, ma la forza di Lecco è la sidelurgia, è fiorente tutto l’artigianato del mobile e del tessuto.
Ma la bellezza è il suo lago dove si specchiano i famosi monti della valassina.
Piccolo centro Salentino di antiche origini, importante dal punto di vista architettonico per il suoi palazzi barocchi , di cultura contadina con gente ospitale e gentile.
Piccolo centro del comasco, sulle sponte del piccolo lago omonimo, lago di un fascino particolare che riesce a trasmettere al visitatore quella calma e tranquillità che ci manca in questo tempi; insomma un’oasi di pace, questo è montorfano.
“Se lu leone ete lu re della foresta, Minervino ete lu re de li casali”, cosi venive identificata Minervino nel secolo scorso, cittè d’arte molto barocca ricca di storia, ricordiami il dolmen “Scusi”, o del Re, visitato dal re Vittorio Emanuele in visita nel salento,. Turismo e agricoltura sono la sua economia, da visitate, anzi… da vivere!.
Menaggio condivide la sua bellezza e fascino con la dirimpettaia Bellagio, ma i vicoli ricchi di emozioni ed di un artigianato lacustre interessantissimo, la rende un luogo di fascino e relax invidiabile.
