Siris descritta da kobyonekenoby
Di antiche origini, sorge su di un pianoro con parecchie e particolari pareti a picco che ospitano innumerevoli grotte, tra cui la più importante è quella di “Riu Bingias” dove si trova anche l’omonima sorgente.
I comuni italiani descritti da kobyonekenoby: Oristano, Bosa, Cabras, Abbasanta, Aidomaggiore, Albagiara, Ales, etc..
Di antiche origini, sorge su di un pianoro con parecchie e particolari pareti a picco che ospitano innumerevoli grotte, tra cui la più importante è quella di “Riu Bingias” dove si trova anche l’omonima sorgente.
Paese situato nelle campagne del Sinis, nella provincia di Oristano. Queste campagne sono particolari e fertili tanto da poter ospitare qualunque tipo di coltura ed in particolare le viti da cui si ricava la Vernaccia: vino DOC tipico dell’oristanese.
E’ uno dei più grossi centri abitati dell’oristanese e sorge ina zona fertile e riccamente servita da corsi d’acqua. La sua particolare posizione ne fà uno dei grandi centri agro-pastorali sardi, dove la vite fa da padrona producendo ottime uve, lavorate e trasformate in vino nella residente Cantina Vinicola.
Da visitare è la chiesa di San Daniele, in stile ionico a croce greca e tre navate, è sormontata da una cupola alta 17,50 m. L’altare maggiore fu costruito in due tempi, e quindi, con due stili diversi. Al suo interno sono custodite: un calice antichissimo di notevole pregio e una reliquia della Santa Croce.
Piccolo paesino ai margini della Marmilla, Curcuris è animato da poco più di 300 abitanti. La sua collocazione ed il clima ne hanno fatto da sempre uno dei tanti centri ad economia agro-pastorale della Sardegna. Come altri centri nell’Isola, possiede una chiesa dedicata a San Sebastiano, di cui è anche il patrono del paese.
Uno dei paesi più grandi dell’oristanese, sorge sul montiferru a 476m slm ma vanta anche importanti località marine come Santa Caterina di Pittinuri e S’Archittu, dove quest’ultimo è riconosciuto per il suo bellissimo arco naturale scavato dal mare nella tenera roccia calcarea.
Paese a pochi chilometri da Oristano, Simaxis è oggi uno dei più importanti centri di produzione di riso, tanto da aver costituito da diversi anni una sagra interamente dedicata ad esso. Sicuramente una delle tappe culinarie in cui soffermarsi per degustazioni di vari piatti a base di riso in stile campidanese e non.
Piccolo paese montano dopo Cuglieri sulla strada per Bosa, abitato da circa 270 anime. Una sua particolarità sono i Murales che abelliscono il paese, dando sfoggio alla cultura artistica per raccontare brevi storie del passato. Ogni Murales infatti rappresenta uno scorcio di vita o fatti accaduti nel paese “raccontati” per immagini, una sorta di muto cantastorie.
Paese montano situato sul Montiferru, Seneghe conserva ancora oggi le tradizioni più antiche. Una fra tutte il rituale ballo di piazza in costume originario del paese, che si celebra solitamente la domenica e il martedì di carnevale nella piazza dei balli (Pratz’e is ballos), dove dame e cavalieri del paese si lanciano nei balli di piazza al suono di fisarmonica e launeddas.
L’odierno paese nasce probabilmente dai resti dell’antica città di Othoca. Costruita dai fenici su un precedente insediamento nuragico e poi passata in mano all’impero romano, l’odierna Santagiusta è comunque rimasto dedito alla pesca e al suo commercio. Legata alle sue antiche tradizioni, ogni anno si corre una sorta di regata con imbarcazioni costruite solamente con canne lagunari.
