Mappa Palmas Arborea

Palmas Arborea descritta da kobyonekenoby

Paese di antiche origini, esisteva già durante l’età imperiale di Roma. Lo si è appurato per merito di un ritrovamento di un “cippo” funerario durante gli scavi di sistemazione della piazza dedicata a S’Antioco. Paese da visitare.

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Mappa Vimercate

Vimercate descritta da kobyonekenoby

Città di antiche origini, preserva in seno al proprio centro storico molteplici monumenti. Uno fra i più importanti è il Ponte di San Rocco, che conserva in se ancora i segni della fortificazione cittadina.

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Mappa San Vero Milis

San Vero Milis descritta da kobyonekenoby

Grosso centro agricolo, il suo nome lo deve ad una trasformazione linguistica avvenuta nel tempo. Pare che il nome originario fosse Sateoru (in sardo antico) che in italiano sarebbe San Teodoro. Con la trasformazione linguistica si passò da Sateoru a Sant’Eru (come lo si chiama oggi in sardo) successivamente italianizzato (erroneamente) in San Vero.

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Mappa Truccazzano

Truccazzano descritta da kobyonekenoby

Corneliano Bertario, frazione del comune di Truccazzano, è un paesino rimasto fermo ai vecchi tempi. Oltre che per l’archittetura delle abitazioni (mai cambiata), si apprezza per il bellissimo castello e per l’Accademia Medievale, anche per i locali di ristoro fermi alla prima metà del 900.

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Mappa Ghilarza

Ghilarza descritta da kobyonekenoby

Oltre che per la sua storia antica, Ghilarza è sempre stato un paese laborioso ed artistico allo stesso tempo. Importante da alcuni anni a questa parte è il “Mese della Cultura”, una manifestazione voluta e promossa dall’Amministrazione Pubblica, che si articola tra eventi di cultura, artistici e sportivi.

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Mappa Boroneddu

Boroneddu descritta da kobyonekenoby

Di antica origine, lo testimoniano i numerosi nuraghe presenti nelle vicinanze del paese ed una antica necropoli ipogeica. Queste necropoli in Sardegna prendono il nome di Domus De Janas, cioè Casa delle Fate. Altro luogo da visitare è la chiesa di San Lorenzo Martire, costruita interamente con blocchi di basalto nero.

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Mappa Bidonì

Bidonì descritta da kobyonekenoby

Paese di poco più di 150 abitanti, Bidonì pur importante nella storia feudale sarda, non riesce mai a crescere. Questo a causa soprattutto dei periodi di pestilenza gravi avvenuti ciclicamente sino al 1700 circa, di cui i più gravi nel 1650 e nel 1656.

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