Mappa Cefalù

Cefalù descritta da Paola Perna

Inserito ne I borghi più belli d’Italia, la città ha un impianto mediovale, con stradine strette e rivestite dei ciottoli della vicina spiaggia. Località turistica tra le più rinomate della costa siciliana, è ricca di storia e di cultura, numerosi sono infatti i luoghi di interesse artistico. Sorge ai piedi di un promontorio roccioso e questo le dona un fascino particolare. Assolutamente da vedere

Commenti: 0
Mappa Isnello

Isnello descritta da Paola Perna

Piccolo paese inserito nel Parco delle Madonie, da sempre la sua economia si basa sull’agricoltura e sulla pastorizia. La sua produzione vanta colture di olive, uva, ortaggi, fave e piselli. I suoi abitanti si distinguono però anche per l’artigianato locale del ricamo e del Filèt. Da vedere la Sagra della Frittedda di fine aprile e la Sagra delle fave di S. Pietro il 29 giugno.

Commenti: 0
Mappa Gratteri

Gratteri descritta da Paola Perna

Il paese, con non più di mille abitanti, è un crocevia di tradizioni, folklore, arte e cultura. Tutto da scoprire e visitare per le sue Abbazie, la Chiesa di Santa Maria di Gesù, la Chiesa di San Giacomo e quella dedicata a Sant’Elia, il Castello e, soprattutto la sua grotta che probabilmente dà il nome al paese. Da qui, oltre che si gode un panorama che lascia senza fiato, ….. parte la befana!

Commenti: 0
Mappa Lascari

Lascari descritta da Paola Perna

Il paese fu dichiarato comune autonomo nel 1840, dopo che cinque lustri prima era stato fondato da un gruppo di contadini in cerca di nuovi spazi da coltivare. Fin dalla sua fondazione ha registrato un costante aumento della popolazione e oggi registra circa tremila abitanti. Da vedere la scultura del Cristo Crocifisso in legno di cipresso di autore ignoto, conservata nella Chiesa di San Michele.

Commenti: 0
Mappa Collesano

Collesano descritta da Paola Perna

Inserito nel parco delle Madonie, il suo territorio è delimitato da due torrenti, Mora e Zubbio, che confluiscono nel maggiore Roccella. Di origine araba, sul territorio soo stati ritrovati reperti risalenti al periodo protostorico. Collesano è divisa in quattro quartieri (Bavarino, San Francesco, San Pietro e Santa Caterina) e vanta numerose chiese di interesse storico e culturale.

Commenti: 0
Mappa Campofelice di Roccella

Campofelice di Roccella descritta da Paola Perna

Il Castello della Roccella e “Roccella Musica Festival” sono il fiore all’occhiello di questo paese in provincia di Palermo che passa dai suoi cinquemila abitanti invernali ai quasi quarantamila nei mesi estivi. E’, infatti, una notissima località balneare, con spiagge lunghissime e acque cristalline.

Commenti: 0
Mappa Sciara

Sciara descritta da Paola Perna

Fondato a metà del XVII secolo, oggi appare come un grosso borgo agricolo di circa tremila abitanti. Dominato dalla rupe del castello, il patrono del paese è il SS Crocifisso e si festeggia nel mese di agosto, durante la seconda domenica.

Commenti: 0
Mappa Termini Imerese

Termini Imerese descritta da Paola Perna

Area Metropolitana di Palermo, è tristemente nota per le vicende legate al suo circuito industriale in crisi. Rinomati sono la sua biblioteca Liciniana che possiede un patrimonio di 102.000 volumi e il Museo Civico che espone reperti provenienti dalla città e una ricchissima collezione epigrafica.

Commenti: 0
Mappa Casteltermini

Casteltermini descritta da Paola Perna

“Castello della famiglia Termini”, questo è il significato del nome cittadino. Caratteristiche del territorio sono le numerose miniere di zolfo che fecero registrare un notevole incremento della popolazione circa due secoli fa. Risale, invece, a tre secoli addietro la Festa di Santa Croce o Sagra del Tataratà che ricorda il ritrovamento di una monumentale croce in legno risalente al 72 d. C.

Commenti: 0
Mappa Acquaviva Platani

Acquaviva Platani descritta da Paola Perna

Piccolo paesino della provincia di Caltanisetta la cui economia si basa soprattutto sull’agricoltura e sull’allevamento di animali; mandorle e pistacchi le principali produzioni. Il poeta Salvatore Quasimodo trascorse qui la sua infanzia e le ha dedicato il suo poema “Che vuoi pastore d’aria?”. Da vedere, il Museo dell’Emigrazione, il Palazzo Ducale e la Torre dell’Orologio.

Commenti: 0