Tivoli descritta da Timido
Ridente cittadina dalle antiche origini latine. Circondata da campagne di ulivi, vanta un patrimonio storico dal valore inestimabile: il centro medievale, Villa Adriana, Villa Gregoriana e Villa d’Este.
I comuni italiani descritti da silvia 1972: Tivoli, Isola di Capo Rizzuto, Moricone, San Polo dei Cavalieri, Vicovaro, Sambuci, San Gregorio da Sassola, etc..
Ridente cittadina dalle antiche origini latine. Circondata da campagne di ulivi, vanta un patrimonio storico dal valore inestimabile: il centro medievale, Villa Adriana, Villa Gregoriana e Villa d’Este.
Chiamata Crabonaxa (Carbonara) poi Biddasimìus in lingua sarda (non si conosce il significato) è ricca di resti di nuraghi XIX - VI sec. a.C., di rovine fenicio - puniche delVII - II sec. a.C. e romane del III secolo a.C. - VI secolo d.C. poi a causa delle incursioni gli spagnoli eressero alcune torri di avvistamento e una fortezza costiera detta Fortezza Vecchia del sec. XVI - XVII.
Situato a sud dell’isola confina con Cagliari, nella pianura del Campidano vicino allo Stagno di Molentargius e delle saline. Risale al periodo romano e nel medioevo era noto col nome di Pauli o Paulli che significa palude.Nel 1881 divenne Paùli Monserrato in onore della Madonna di Montserrat di Barcellona. Santo patrono della città è sant’Ambrogio si festeggia il 7 dicembre,visitare la chiesa.
Il borgo chiamato Palumba o Palumbus, nome derivante dalla presenza di colombai e dall’allevamento di colombi fu chiamato Palumbaria come feudo del duca Alberico il Longobardo. In alto sul borgo vi è il castello Savelli Torlonia sede del Museo naturalistico. Da visitare il borgo castello di Castiglione; l’Abbazia di San Giovanni in Argentella; lo stabilimento termale “Terme di Cretone”.
L’antica Tibur è soprattutto famosa per tre ville storiche, realizzate in tre periodi diversi. La più antica è la romana Villa Adriana, a breve distanza dalla cittadina, fatta realizzare dall’imperatore tra il 118 ed il 138 d.C. Rinascimentale è la Villa D’Este, del cardinale Ippolito, famosissima per le sue fontane alimentate dall’Aniene. Villa Gregoriana è ottocentesca con Tempio Vesta e cascata
Dominato dal maestoso castello medioevale dei Colonna e arroccato alle pendici del Monte Fontecellese. una passeggiata per il borgo antico consentirà di immergersi nella quiete dei vicoli, scoprire archi, scale e angoli caratteristici.
Interessante il Santuario della Madonna del Monte, splendido il panorama sull’Appennino centrale.
Che dire,la mia città natale Cagliari.C’è l’ho nel cuore,purtroppo sono molto lontana e mi manca!Storia,arte,cucina e mare la rendono unica!Sarò di parte però è la mia terra!
capoluogo della Sardegna, è la città più grande e con il maggior numero di iniziative socio culturali dell’Isola. Bellissima da vivere sia di giorno tra le vie dello shopping o tra le bellissime spiagge e calette circostanti, sia di notte tra bellissimi panorami romantici per le vie del centro e del castello o per locali super affollati. de gustibus…
E’ una paese conosciuto principalmente per i monasteri benedettini del Sacro Speco di San Benedetto e di Santa Scolastica. Il paese è situato su un’altura e si sale verso la sommità tramite delle scale molto caratteristiche.
Nel comune si trovano i resti della residenza di Nerone ed è anche la città Natale di Gina Lollobrigida.
Subiaco è il nuovo immerso nell’antico, che assaporo ogni volta che torno, alla vista delle montagne, del fiume, camminando nei boschi, arrampicandomi nei viottoli, nei sentieri erbosi, visitando i monasteri arroccati nella roccia. Un sapore di attesa immersa nel silenzio, nell’odore del muschio e di terra. Desiderio di rinuncia dell’inutile, ricerca della luce, pur nel buio della grotta.
