Archivio di Febbraio 2009

Mappa Saint-Denis
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Saint-Denis descritta da fabio74

Siamo nel cuore della Valle d’Aosta, all’ombra del Cervinio sul quale si affacciano spettacolari terrazze. Se amate le due ruote portatevi con voi una montain bike e se proprio non potete affittatela in loco: ci sono boschi e sentieri ovunque. In questo periodo è d’obbligo portarsi l’occorrente da sci, c’è una stazione abbastanza attrezzata e a pochi minuti sono raggiungibili Torgnon e Cervinia

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Mappa Tramonti
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Tramonti descritta da Luciano Salvati

Tramonti si spalma su un’ampio declivio dei Monti Lattari che scende verso l’abitato di Maiori. E’ il classico paese dove il tempo sembra essersi fermato. Per gli amanti delle escursioni, per chi vuole godere di un po’ di silenzio e per chi in estate vuol sentire odore di limoni e mare uniti alla frescura di montagna. Ottimi i ristoranti.

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Mappa Capaccio
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Capaccio descritta da Luciano Salvati

Spesso si tende a dimenticare che Capaccio è il comune dove sorge il polo archeologico di Paestum, una delle principali meraviglie d’Italia. Così come le sue immense pinete a ridosso di spiagge “californiane” e stabilimenti balneari a grappolo. Da non mancare una visita al Santuario del Getsemani, su una collina che permette un colpo d’occhio di tutta la piana del Sele.

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Mappa Rovereto

Rovereto descritta da licinia

Per gli amanti dell’arte moderna, non c’è migliore occasione che recarsi a Rovereto dove troverà uno dei più bei Musei moderni. Si tratta del MART, ( fine 2002), dell’architetto Mario Botta, che ha saputo realizzare, per spazi, luci, scale e tutto: uno spazio espositivo di eccellenza. Si viene rapiti già arrivando nell’atrio esterno coi suoi giochi di luce della cupola di copertura.

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Mappa Varese

Varese descritta da licinia

E’ più nota per i calzaturifici. Ma dovete provare a salire sul Sacro Monte di Varese, per rendervi conto della misticità che troverete. Le 12 cappelle delle stazioni -Calvario portano all’interno la raffigurazione del percorso verso il Golgota, con sculture fatte da artigiani locali, veramente toccanti. Per chi non ce la fa, può farle a ritroso, prendendo il trenino che sale alla cima e scendere.

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Mappa Piazza Armerina

Piazza Armerina descritta da licinia

Vale da sola un viaggio nella pur splendida Sicilia.
E chi dice male del bikini, non ha mai visto gli splendidi mosaici pavimentali della Villa Romana del Casale, salvata per noi da tanto fango che l’ha ricoperta per secoli, e che ora possiamo godere nella sua grandiosa bellezza. E per l’appunto lì son visibili delle ragazze al bagno, in 2 pezzi, che giocano assieme.

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Mappa Tarcento

Tarcento descritta da licinia

Il nome di Tarcento (300 iugeri, anticamente) oggi è legato al “PIGNARUL GRANT”, festa legata all’antica tradizione dei fuochi che illuminano in tutto il Friuli la notte dell’Epifania, ma dove trova il suo massimo per l’appunto in questa cittadina. Tanto che è stato istituito un prestigioso Premio, che viene consegnato nella suggestiva cornice di Palazzo Frangipane (sede del Comune).

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Mappa Ligosullo

Ligosullo descritta da licinia

In Carnia si trova un piccolo pezzetto di Paradiso, di verde, di boschi, in una stupenda posizione, come in una cornice di magia.Il suo nome forse ha origine celtica. Ma l’emarginazione del luogo, non dette luogo a ricchezze, anzi. Il mestiere che i locali facevano era per lo più l’arrotino; e una volta girava per le città, nei cortili, richiamando l’attenzione per riparare ombrelli e pentolame.

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Mappa Sequals

Sequals descritta da licinia

Questo paese arrivò alla ribalta grazie al suo più grande figlio: Primo Carnera, detto il “Gigante buono”, campione del mondo dei pesi massimi, nel 1933, che qui ora riposa. A quei tempi gli uomini emigravano quasi tutti (tanto che esiste ora la Casa dell’Emigrante); anche lui, bravo falegname, muratore e mosaicista come tanti di quelle zone, partì in cerca di fortuna.

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Mappa Resia

Resia descritta da licinia

Per gli amanti della natura, è una gioia recarsi a Prato di Resia, dove si trova la sede del Parco Nat. Prealpi Giulie. Posto su un belvedere da cui si gode la vista del Canin 2587 mt.9 si può anche alloggiare; ci sono laboratori multimediali, pannelli illustrativi e quant’altro per illustrare flora, fauna e gli aspetti geomorfologici della zona. Naturalmente le escursioni sono gratificanti.

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