Solbiate Arno descritta da Jillian
Paese molto piccolo di circa 4000/5000 abitanti con una particolarità due chiese una di fronte all’altra di cui un’antica e una moderna, la prima in restauro e la seconda per le classiche funzioni religiose.
Alla scoperta dei comuni della Provincia di Varese (Lombardia) con le descrizioni personalizzate, dei turisti, dei cittadini, di chi li ama. Da Varese ai comuni più piccoli.
Paese molto piccolo di circa 4000/5000 abitanti con una particolarità due chiese una di fronte all’altra di cui un’antica e una moderna, la prima in restauro e la seconda per le classiche funzioni religiose.
Busto Arsizio una città sostanzialmente industriale, conserva ancora tradizioni e origini, prova ne sono i nutriti monumenti conservati nella città.
Cittadina della Lombardia vicina al Piemonte con lago parco e spiaggetta sia per pic-nic che per prendere il sole anche attrezzata con giochi per bambini. Zona stupenda.
Mornago in Lombardia tra Gallarate e Varese paese in miniatura grazie a stradine e vicoli pochi gli abitanti calma quiete tranquillità un paesino di altri tempi con molte piccole piazze tutte bellissime, dove non puoi non fermarti a scattare qualche foto.
Gallarate: il cuore è senza dubbio, Piazza Libertà dove ogni anno si svolgono i famosi mercatini natalizi del trentino (le famose casette), meta anche di turisti stranieri.
Descrivere Busto Arsizio, è descrivere il benessere Italiano fino agli anni ‘90, in effetti Busto e sempre stato uno dei centri industriali del tessile più importanti della Lombardia.
con questo Busto rimane sempre una cittadina elegante e signorile, dove nel centro troviamo gente rispettose e degna del suo essere, abinata ad un ricordo storico ed artistico che la contraddistingue.
Varese definita: “città giardino” per i numerosi parchi disseminati in tutta la città, per la maggioranza sono di ville patrizie datate fine XVII ed inizio XX. Notevole è il parco dei giardini Estenzi, dove l’umile varesotto può ricevere frescura e pace. Oggi Varese è uno dei capoluoghi industriali e politici più importanti della Lombardia.
Questo centro in provincia di Varese è stato per anni uno dei più importanti centri tessili d’Italia quindi, per comprendere “l’anima del paese”, è necessario visitare il “Museo del tessile e della tradizione industriale”, di recente fondazone.
Da vedere anche la Basilica di San Giovanni Battista, del 1600, e Santa Maria di Piazza, armoniosa costruzione rinascimantale a forma ottagonale.
Centro del varesotto immerso nel verde del parco pineta, l’industria aereonautica la fa’ da padrona, ma la fede qui ha le sue origini, ricordiamo il seminario maggiore della Lombardia, centro di studi religiosi rinomatissimo.
I verdi boschi offrono escursioni per tutti, tutti riescono a vivere la natura, pur essendo uno dei poli industriali della provincia di Varese.
Diverse sono le chiese di Carnago. Nella Prepositurale di San Martino, che nel 1620 divenne Santuario della Madonna dei Miracoli a seguito di un avvenimento miracoloso avvenuto l’anno prima vi si trova l’affresco della Madonna Miracolosa del quattrocento e si può anche ammirare un’affresco della natività e un crocefisso ligneo del XV secolo.
