Mappa Villamar

Villamar descritta da alberto loi

Comune del Medio Campidano di circa 3.000 abitanti dediti all’agricoltura, allevamento del bestiame e commercio. Nel suo territorio numerose presenze della civiltà nuragica tra cui il nuraghe polilobato di Murtaxiu e di quelle fenicia e romana. Fanno parte del suo patrimonio la chiesa di san Giovanni Battista che custodisce un retablo del 1518 di P. Cavaro e quella di san Pietro del XIII secolo.

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Mappa Arbus

Arbus descritta da alberto loi

Comune del Medio Campidano di circa 6.700 abitanti. Attività prevalenti: agricoltura, allevamento, turismo. Nel suo territorio, per la ricchezza del sottosuolo, si è svolta per secoli l’attività estrattiva di diversi minerali che ha lasciato notevoli testimonianze di ingegneria archeologica. Invito a visitare, oltre che questi siti, la Costa Verde, zona di incantevoli località marine e montane.

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Mappa Piscinas

Piscinas descritta da alberto loi

Piccolo comune del Sulcis di circa 850 abitanti dediti prevalentemente all’agricoltura e all’allevamento del bestiame.
Nel suo territorio esistono testimonianze del periodo prenuragico (grotta di “Su Benatzu” e la roccia di “Su Tatinu” oltre alle Domus de janas di Narbonis in Gennaus. Interessante la chiesa della Madonna delle neve eretta nell’800 e la Villa Salazar progettata dall’Asproni.

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Mappa Domusnovas

Domusnovas descritta da alberto loi

Comune di oltre 6.000 abitanti. Attività prevalenti: agricoltura, allevamento, commercio, artigianato. Borgo del periodo medioevale ma con testimonianze prenuragiche (sito di Monte Aqua), e nuragiche (nuraghi di “Sa Domu e S’Orcu”, “Mura Archei” e “Perd’e s’Iscra”). Fu centro di fusione dell’argento nel periodo di dominazione dei Pisani. Interessanti le sue chiese di Santa Barbara e dell’Assunta.

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Mappa Musei

Musei descritta da alberto loi

Comune del Sulcis sorto su una leggera altura nei pressi del Cixerri con circa 1.500 abitanti dediti prevalentemente all’agricoltura. Nel suo territorio si trovano i resti di alcuni nuraghi e di alcuni edifici dell’epoca romana. Nel XVI secolo i Gesuiti ne presero possesso ed edificarono la chiesa dedicata a Sant’Ignazio da Loyola (che conserva diverse opere originarie) con annesso convento.

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Mappa Villaperuccio

Villaperuccio descritta da alberto loi

Comune del Sulcis a vocazione prevalentemente agricola ed artigianale. Nel suo territorio esistono importanti testimonianze di civiltà prenuragica (imponente necropoli di Montessu) e diversi menhir (pietre fittili) tra i quali quello denominato “Luxia arrabiosa” ed altri denominati “Is perdas croccadas”. Ai suoi confini è situato il lago artificiale di Monte Pranu.

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Mappa Villaputzu

Villaputzu descritta da alberto loi

Comune di circa 2.100 abitanti situato alla foce del Flumendosa. Nel territorio circostante sono presenti alcuni nuraghi e diverse torri costiere. Il Castello di Quirra, sui cui abitanti circolavano diverse leggende e di cui ora sono visibili solo dei ruderi, ebbe una notevole importanza storica per tutto il Sarrabus. Di notevole interesse il Pozzo sacro di “Is Pirois” e la Chiesa di San Giorgio.

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Mappa Giba

Giba descritta da alberto loi

Comune de Sulcis di circa 2.100 abitanti. Attività: agricoltura e pesca, commercio, edilizia e artigianato. Nel territorio circostante sono presenti testimonianze della civiltà nuragica (Nuraghe Meurra), alcune Domus de Janas, alcune Tombe dei Giganti e tracce delle civiltà fenicio punica e romana a causa della sua posizione tra la città di Sulki e l’avamposto fortificato di Pani Loriga.

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Mappa Bologna

Bologna descritta da alberto loi

Una delle città più importanti d’Italia per la sua storia e la sua cultura. Ha vissuto una storia lunga e complessa data la sua posizione geografica e la capacità della sua gente. Innumerevoli i suoi monumenti ed i suoi tesori artistici: è difficile enumerarli e descriverne le bellezze. Senza fare torto a ad alcuno mi limito a ricordare quelli più visibili: San Petronio e la Fontana di Poseidone.

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Mappa Domus De Maria

Domus De Maria descritta da alberto loi

Comune di circa 1.700 abitanti dediti al commercio, agricoltura, turismo, edilizia e servizi. Sorse come agglomerato urbano verso il XVIII secolo ma il suo territorio circostante vide già la presenza dei nuragici e, sulle coste, quella dei punici e dei romani (Bithia ed il suo porto). E’ una zona della Sardegna di incomparabile bellezza con le sue zone interne e la sua incantevole spiaggia di Chia

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