Mappa Montagnana
9

Montagnana descritta da dous

Ad un visitatore frettoloso come ad uno più attento l’antica cittadina padovana rimane impressa per il suo aspetto fortificato intatto che racchiude al suo interno ampie architetture rinascimentali. La città rievoca la sua antica storia d’armi durante il Palio dei 10 comuni, che vi si celebra agli inizi di settembre.

Commenti: 0
Mappa Trivento
8

Trivento descritta da dous

Dall’alto belvedere del castello ducale dell’antica “Trebintum”, che domina la vallata del fiume Trigno aprendosi ai venti da nord, si intuisce l’importanza di questo luogo nella storia nonchè la sua denominazione… eolica! Un panorama tipico di case che si inerpicano lungo una scalinata, per giungere alla preziosissima ed antica cattedrale dei Santi Nazario, Celso e Vittore. Da non perdere.

Commenti: 0
Mappa Bojano
8

Bojano descritta da dous

Le vie dell’acqua molisana cominciano qui, dove nasce il Biferno, ai piedi delle montagne del Matese. E grazie alle sorgenti questa terra è sempre stata di vocazione agricola portando il sapore dei suoi latticini alle altre regioni italiane. La Civita di Bojano medioevale è più alta della città nuova e la festa patronale è il 1° settembre. Piazza Roma è il suo centro vitale.

Commenti: 0
Mappa Casacalenda
8

Casacalenda descritta da dous

L’antica Terravecchia preromanica e poi medioevale offre la sua bellezza quasi incantata al viaggiatore che l’ammira, salendo dal vicino lago fin su queste splendide colline, dove la tradizione contadina si batte ancora per consegnare un olio d’oliva degno di festeggiamenti. E così tra una torre civica e palazzi signorili si apprezzano restauri interessanti e finanche opere d’arte a cielo aperto.

Commenti: 0
Mappa San Pietro Infine
6

San Pietro Infine descritta da dous

Un paesino d’origine medioevale alle pendici del monte Sambucaro, incorniciato nelle pagine della storia dai drammatici eventi bellici, che ispirarono alcune riprese de “La Grande guerra” di Monicelli. Di gran respiro la sua piazza Risorgimento e d’interesse il Parco della memoria storica.

Commenti: 0
Mappa Cerro al Volturno
6

Cerro al Volturno descritta da dous

Una cornice di cemento inquadra il maestoso castello Pandone mentre mi avvicino a questo paesino sannita d’origine e il cui nome deriva dagli antichi boschi che doveva possedere. E’ il Viadotto Volturno, dono di cemento a questa verde vallata in cambio di un più facile accesso alle mappe della nostra conoscenza che qui potrebbe perdersi.

Commenti: 0
Mappa Guardialfiera
6

Guardialfiera descritta da dous

Un paesino che riposa sul fianco della collina e che guarda l’omonimo lago artificiale che ha ridisegnato da anni ormai la geografia di questa parte di Basso Molise, lungo il fiume Biferno. Un omaggio allo scrittore locale, Francesco Jovine che scrisse “Le terre del sacramento”. E uno sguardo panoramico della valle che merita l’esser salito sul paese.

Commenti: 0
Mappa Venafro
7

Venafro descritta da dous

Da sempre questa cittadina d’origine sannitica è meta obbligata per i viaggiatori, perchè in un’area di confine regionale a vocazione agricola ma che oggi possiede un discreto nucleo industriale. Una visita del suo centro storico promette aspetti culturalmente gratificanti come il suo Castello Pandone, un teatro romano, la Palazzina Liberty e i tanti scorci antichi. E naturalmente la cucina.

Commenti: 0
Mappa San Quirico d'Orcia
10

San Quirico d’Orcia descritta da dous

All’entrata nord del paese ci si immerge in un borgo delizioso ricco di scorci caratteristici. Notevoli i suoi “Horti Leonini”, esempio di classico giardino all’italiana.
Tempio della Val d’Orcia e splendido esempio i suoi territori di quel ridisegno pre-rinascimentale del paesaggio che influenzò la scuola pittorica senese.

Commenti: 0
Mappa Isernia
8

Isernia descritta da dous

Un luogo che ad uno sguardo furtivo e distratto può sembrare anonimo e che invece vanta discrete testimonianze di una storia antica che ha visto questa cittadina al crocevia di traffici e culture sin dall’antichità, dall’epoca sannitica e romana ad oggi.
Un rito, bagnarsi nelle acque del suo simbolo, la Fontana Fraterna, illuminata dal sole pomeridiano.

Commenti: 0