Mappa Foligno
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Foligno descritta da fador

Fulcro della vita sociale e civile della città è la centrale Piazza Grande, dove si può ammirare Palazzo Trinci, con all’interno la Pinacoteca, il Duomo e il Palazzo Comunale. Durante la Giostra della Quintana si può ammirare la sfilata storica nelle vie del centro, mangiare le specialità locali in caratteristiche Taverne e assistere al torneo cavalleresco disputato tra i dieci rioni.

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Mappa Costacciaro
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Costacciaro descritta da fador

Sorge a ridosso del monte Cucco, lungo la Flaminia. Come molti centri umbri è di origine medievale, del vecchio sistema difensivo conserva la Torre Roccaccia, la Torre Civica e il Bastione dalla singolare forma a prua di nave. Il territorio è ricco di bellezze naturali facenti parte dell’area del Parco del Monte Cucco. Molto bello l’antico frantoio dell’olio visitabile nel centro storico.

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Mappa Poggiodomo
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Poggiodomo descritta da fador

Uno dei comuni più piccoli d’Italia e il più in alto della Valnerina, sorto intorno al castello conserva ancora le caratteristiche del paese medievale. Numerose le chiese d’interesse storico e pittorico. L’attività prevalente è la pastorizia e i prodotti derivati (da non perdere l’agnello alla griglia), molto famosa anche la coltivazione del farro.

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Mappa Terni

Terni descritta da fador

La città dell’acciaio e di San Valentino. L’assetto economico e urbano è stato rivoluzionato con la nascita dell’Acciaieria (1884), da vedere la Grande Pressa, pezzo di archeologia industriale, nei pressi della Stazione ferroviaria. E’ la patria di S.Valentino, patrono degli innamorati, in onere del quale si tengono numerose manifestazioni. Nei dintorni le Cascate delle Marmore.

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Mappa Avigliano Umbro
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Avigliano Umbro descritta da fador

Tra i comuni più giovani d’Italia (1975) è un piccolo centro lungo la via Amerina. Di origini medievali, è stato sempre soggetto alla giurisdizione del Comune di Todi, nei resti della cinta muraria è conservato lo stemma Tuderte. Da visitare il piccolo Teatro comunale in stile liberty e la Chiesa della SS Trinità. Nei dintorni di grande interesse la Foresta fossile di Dunarobba.

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Mappa Spello
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Spello descritta da fador

Si dice che “Spello, più lo guardi e più e bello”, ed in effetti presenta una delle viste urbanistiche più affascinanti del paesaggio umbro. Notevole l’attività artistica che si sviluppò nella cittadina, assolutamente da vedere la Cappella di S.Maria Maggiore dipinta dal Pinturicchio. Tra le manifestazioni da ricordare l’Infiorata che si svolge nel giorno del Corpus Domini.

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Mappa Bevagna
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Bevagna descritta da fador

Il nucleo storico della città è la splendida piazza Silvestri, da dove si possono ammirare il Palazzo dei Consoli e le Chiese di S.Silvestro e di S.Michele. Nella zona persiste un artigianato ricco di tradizioni come la lavorazione della canapa e quella del ferro battuto. Mestieri che vengono rievocati nella manifestazione del “Mercato delle Gaite”, uno spaccato di vita del passato.

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Mappa Marsciano
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Marsciano descritta da fador

Situato nel cuore dell’Umbria con una campagna fertile percorsa dal Tevere e dal Nestore è stato un importante crocevia tra Perugia, Todi e Orvieto. Il centro si sviluppa intorno alla Chiesa di S.Giovanni Battista dove sono conservati importanti opere di scuola perugina. Molto belli i musei: del Vino e delle Etichette, delle Conchiglie, e il Museo Dinamico del Laterizio e delle Terrecotte.

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Mappa Bettona
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Bettona descritta da fador

Posta in una splendida posizione, tanto da essere definita il “balcone etrusco”, ha l’aspetto di una città murata. Da ammirare, oltre la Torre del Molinaccio, il Palazzo del Podestà, oggi pinacoteca con importanti opere esposte, e la Chiesa di S.Maria Maggiore. La gastronomia offre specialità semplici e gustose con prodotti dalla campagna. La “Sagra dell’Oca” è la festa paesana.

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Mappa Assisi
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Assisi descritta da fador

In questa città, costruita con la pietra rosa del Subasio, vissero San Francesco e Santa Chiara in onore dei quali furono costruite le due basiliche omonime alla cui decorazione parteciparono i maggiore maestri dell’epoca: tra tutti da ricordare Cimabue e Giotto. Grazie a San Francesco la città si è imposta all’attenzione mondiale come centro ideale del messaggio di pace e fratellanza.

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