Mantova descritta da Jo1926
Vicoli,piazze,affacci su canali e corsi d’acqua…questa è Mantova!!
Personalmente affascinante la piccola chiesa di San Lorenzo.
Da vedere la casa del rigoletto!!!!
I comuni italiani descritti da Fausto Mugnai: Torre de' Picenardi, Camairago, Castelverde, Mantova, Cremona, Ostiano, Montodine, etc..
Vicoli,piazze,affacci su canali e corsi d’acqua…questa è Mantova!!
Personalmente affascinante la piccola chiesa di San Lorenzo.
Da vedere la casa del rigoletto!!!!
Bella cittadina lombarda che si perde tra i rumori del mercato e della gente..belle le piazze e il parco del Mincio che regala una splendida vista della città.da ricordare l’ottimo vino e la tipica sbrisolona,dolce tipico
Di Mantova mi piace ricordare come la definiva Baudelaire: “un mondo addormentato in una calda luce”.Il palazzo Bonacolsi, il Palazzo del Podestà , il Palazzo della Ragione, la chiesa di San Lorenzo (la “Rotonda”) e la chiesa del Gradaro ti raccontano la storia etrusca e rinascimentale. Bella la Piazza delle Erbe che prende il nome dal mercato di frutta e verdura che ospita da sempre.
Mantova, è una bella città storica del nord Italia circondata su tre lati da laghi. Il centro della città è costituito da tre grandi piazze collegate tra di loro. Nel 2008 Mantova e’ stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, in virtu’ dei suoi edifici rinascimentali, Mantova e ’stata infatti una delle più grandi corti rinascimentali in Europa.
Mantova:città dei Gonzaga,con i suoi palazzi,vicoli,piazze racconta lo splendore che dal ‘400 ad oggi affascina il viaggiatore alla scoperta di città cariche di storia.Noti sono il Castello di S.Giorgio,piazza Sordello,piazza delle Erbe….
Un grande artista lasciò il segno,con le sue opere:Mantegna,pittore di corte dei Gonzaga.
Mantova è una città magica. D’inverno o d’estate,con la nebbia o con il sole,con le sue acque di fiumi e laghi ricchi di vegetazione,i suoi parchi, suoi grandi spazi,la sua storia ,i suoi monumenti, le sue piazze, e perchè no la sua cucina rimane sempre nel cuore.Difficile non ritornare…
Come in quella di Leonardo da Vinci, anche nel Duomo vi è una raffigurazione dell’ultima cena dove Giovanni è chiaramente una figura femminile. Ma l’incredibile è che il quadro è esposto nella Cappella della Maddalena, dove sono raffigurati i vari momenti della vita di Maria. Inoltre nelle altre scene come “Noli me tangere” e “Il lavaggio dei piedi” la donna ha gli stessi lineamenti e abiti simili.
Città antichissima che affonda le sue origini all’età etrusca.
Simbolo della famiglia dei Gonzaga dove si può ammirare il bellissimo palazzo ducale. Interessante visitare la basilica di Santa Barbara. Mantova è stata inserita insieme a Sabbioneta nel patrimonio dell’UNESCO grazie alla sua storia e ai bellissimi palazzi storici. Ottima la cucina locale e il dolce classico, la Sbrisolona.
Nella frazione S.Lorenzo è raccomandata la visita al castello omonimo. Immerso in un vasto parco di piante secolari, circondato da mura difensive,con le sue poderose torri merlate e la sua architettura medioevale è il più grande castello cremonese e forse della lombardia.
Una curiosità : Nonostante la sua mole non fu mai un feudo per la mancanza del numero di abitanti.
Ci arrivai tanti anni fa, dopo un viaggio sotto la pioggia, sfiorando il grande Po e le pianure piatte a perdita d’occhio.
Ma quando entri in piazza Sordello, anche la giornata più triste si trasforma davanti a questa splendida visione. Non ti stanchi mai di ammirarla e tornare con il pensiero indietro nel tempo .Un delizioso risotto ai funghi non fa altro che alimentare il lontano ricordo.
