Mappa Calascibetta

Calascibetta descritta da Paola Perna

Il nome arabo “Qalat-sciabat”, che significa “il castello sulla vetta”, già è testimone della sua particolare pozione geografica che le fece avere un ruolo di primo piano nelle guerre di assedio alla vicina città di Enna. Da visitare il sito “Necropoli di Realmese” formato da particolari tombe risalenti all’ VIII secolo a.C. e le numerose chiese del territorio.

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Mappa Enna

Enna descritta da Paola Perna

La terrazza di Sicilia, con i suoi panorami che lasciano senza fiato, è ricca di arte, storia e cultura. Per visitarla è importante percorrere tutta Via Roma, nel centro storico, lungo la quale si snoda gran parte del suo patrimonio artistico. Le tradizioni sacre, folkloristiche ed enogastronomiche sono tutte da scoprire e da assaporare… Impossibile pensare di visitarla in poche ore!

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Mappa Sommatino

Sommatino descritta da Paola Perna

Conosciuta come “la città delle zolfare”, vanta numerosi musei, tra cui quello delle Solfare di Trabia Tallarita, che prevede percorsi guidati nell’ambiente minerario. Tipica e folkloristica ricorrenza religiosa è “Lu Tuppi Tuppi”, rappresentazione sacra del peregrinare di Giuseppe e Maria la notte della nascita di Gesù Bambino. Tra le attrazione, uno dei maggiori parchi acquatici siciliani.

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Mappa Serradifalco

Serradifalco descritta da Paola Perna

Definito il “Paese delle miniere e delle tradizioni”, ricco di acque e di sorgenti, Serradifalco sorge su una cavità carsica, occupata Lago Cuba, riserva naturale protetta. Numerose sono le chiese, i palazzi e i monumenti da vedere. Da vivere, invece, è “La tavulata di San Giusé”, festa di tutta la comunità in onore di San Giuseppe e, imperdibile, un assaggio delle prelibatezze locali.

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Mappa San Cataldo

San Cataldo descritta da Paola Perna

In un’antica area mineraria sorge San Catallu, così come viene chiamata dai suoi abitanti. L’abitato, ricostruito e rimaneggiato in epoche recenti non dà l’idea di antico, a differenza delle periferie che ancora custodiscono edifici antichi. Tuttavia numerose sono le costruzioni, dai luoghi religiosi, ai palazzi, alle antiche t0rri civiche che meritano di essere visitate.

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Mappa Marianopoli

Marianopoli descritta da Paola Perna

I suoi abitanti sono denominati Manchesi e le sue origini presumibilmente risalgono al periodo punico. Da vedere è sicuramente il Museo d’Arte Preistorica, in questi luoghi che cercano di puntare sul turismo per un riscatto economico e sociale. Su piazza Garibaldi si apre inoltre la chiesa di San Prospero, patrono cittadino, oggi dedicata a Maria SS Addolorata.

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Mappa Santa Caterina Villarmosa

Santa Caterina Villarmosa descritta da Paola Perna

L’arte del ricamo è tipica di queste terre della Sicilia centrale dedite alla coltivazione di mandorle, olive e grano. Incerta la fondazione, il paese prende il nome da Santa Caterina Villarmosa, a cui era molto devoto il possessore del feudo intorno a cui poi è nato il paese. Ha dato i natali al pittore Guastaferro, celebre per i suoi dipinti napoletani. Da vedere: “il cozzo scavo”.

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Mappa Villarosa

Villarosa descritta da Paola Perna

La coltivazione di mandorle regge l’economia di questo piccolo paese della provincia di Enna che ha registrato negli anni un lento spopolamento anche per l’abbandono delle sue miniere di zolfo. Da vedere il Museo dell’Arte Mineraria e della Civiltà Contadina e il Cimelio delle Acque, oltre che il Palazzo Ducale e la Chiesa Madre.

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Mappa Caltanissetta

Caltanissetta descritta da Paola Perna

“Nissa” per gli abitanti locali, così come si legge su un’epigrafe pregreca, incanta per le sue chiese, i suoi palazzi, i musei, la sua fontana oltre che per le sue tradizioni e i suoi riti religiosi, affascinanti e folkloristici. Assolutamente da vivere “Le Varicedde”, le processioni che animano la città la sera del Mercoledì Santo.

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Mappa Alimena

Alimena descritta da Paola Perna

Situato tra il fiume Salso e il suo affluente Imera Meridionale, il piccolo comune è una delle porte per accedere alle Madonie. Fu fondato nel 1628 da Antonio Alimena, da cui il nome cittadino. Numerose sono le chiese da vedere, oltre che il sito archeologico di Balza Areddula.

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