Torino descritta da fabry63torino
Dopo Roma, Milano, Napoli è il comune piu’ grande per popolazione.
Il simbolo per eccellenza della città è la mole Antonelliana situata nel centro storico.
Torino famosa anche per l’industria automobilistica FIAT.
I comuni italiani descritti da Vincenzo Costantino: Modena, Montesarchio, Torino, Ariano Irpino, Foglianise, Ascea, Locorotondo.
Dopo Roma, Milano, Napoli è il comune piu’ grande per popolazione.
Il simbolo per eccellenza della città è la mole Antonelliana situata nel centro storico.
Torino famosa anche per l’industria automobilistica FIAT.
La città che ha voluto ospitare un grande artista della fotografia, Ansel Adams con “La Natura è il mio Regno” e che lotta anche per difendere i beni architettonici delle sue piazze. Città dove l’ospitalità e la cortesia sono di casa senza contare che…vi è un’ottima cucina
Invito tutti quelli che vanno a visitare Torino, a non perdersi il favoloso(e sempre diverso) Museo del Cinema, che si trova proprio all’interno della Mole Antonelliana. Tra l’altro all’interno del museo, si accede all’ascensore a vetri che porta sulla sommità della Mole, con un percorso mozzafiato. Da lassù poi tutta Torino sarà ai vostri piedi, con un panorama a 360 gradi.
Torino non è da girare in auto. Anche con il freddo è bene perdersi per i corsi e le strade, camminare sotto i portici, fermarsi nelle antiche pasticcerie che hanno visto unire il nostro Paese e gustare le torte artigianali e le cioccolate calde. Torino è da prendere con calma, un pranzo bio in un palazzo antico e un aperitivo e la spesa all’Eataly.
Bella Torino. Il centro è tutto da scoprire. Piazza Castello, via Garibaldi e le sue viuzze del centro storico, la vitale via Roma con le sue boutiques e che dire del lungo Po, dei meravigliosi ponti che si incontrano e del Parco del Valentino? E poi una sosta al “Bicerin” per assaporare il caffè al cioccolato e panna tipico di Torino proprio lì dove è nato in un barettino d’altri tempi..
Arrivando a Locorotondo ci si immerge subito in distese di vigneti, di oliveti e di alberi di ciliege. Non si può parlare di questa località senza citare i pregiati vini, il bianco in primis, che vengono prodotti ed esportati in tutto il mondo. Il trullo, abitazione con il tetto conico, è la caratteristica abitazione delle zone rurali.
Al primo impatto il visitatore ha l’impressione che Torino sia una città cupa e triste, ma è sufficiente iniziare un tour passeggiando per i viali, gli immensi parchi e respirare la cultura che vive da sempre nella città per ricredersi e tornare non appena possibile.
Le origini del comune sono antichissime, sorgeva probabilmente sul promontorio naturale. anche i Romani si servirono di tale luogo, piacevole aggirarsi nella parte vecchia.
Torino per molti anni è stata marchiata come triste città industriale, nell’ ultimo decennio il capoluogo piemontese
ha vissuto anni di crescita socio-culturale anche grazie alle olimpiadi invernali del 2006
Modena non credo abbia bisogno di presentazioni….
Il Duomo con la sua stupenda Ghirlandina conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo, l’accademia militare, il Teatro Pavarotti, il cibo, la Ferrari….Quante cose da dire e cosi’ poco spazio per dirlo…
