Volterra descritta da zaffiroeacciaio
Splendida città dell’entroterra toscano fondata dal popolo “rasna” (etruschi). Tra le varie lavorazioni artigianali spicca quella della lavorazione dell’alabrastro.
Descrizioni personali di Volterra: le esperienze di chi l'ha visitata come turista o che la vive giorno per giorno, punti di vista diversi per conoscere meglio Volterra (Toscana, Provincia di Pisa).
Splendida città dell’entroterra toscano fondata dal popolo “rasna” (etruschi). Tra le varie lavorazioni artigianali spicca quella della lavorazione dell’alabrastro.
Di Volterra mi è piaciuta ogni cosa: dal fenomeno erosivo delle Balze, alle dolci colline che si vedono sul piazzale antistante il famoso arco etrusco, al fascino dei resti romani in mezzo al verde, alla città medievale: dovunque si respira la storia, ed è piacevole assaporare il ritmo tranquillo che la vita dovrebbe avere sempre e non solo in vacanza.
Un comune che non conoscevo, ma visitandolo ti cattura, ti fa tornare ai tempi in cui le città erano a dimensione d’uomo.
Tranquilla, bella, medievale, molto caratteristica , èd’obbligo una visita.
Antica città etrusca, Volterra conserva numerose testimonianze dell’antica civiltà (due, porte, tratti delle mura e alcuni ipogei), rovine romane e numerose emergenze medievali che ne fanno una città museo. Notevole la posizione con belle viste sul circondario e particolari sono le “balze”, pareti vericali con calanchi determinate dall’erosione ed infiltrazione delle acque.
Immerso nel verde delle colline pisane,si trova volterra, borgo medievale , famoso più per i vampiri di twilight che per gli storici edifici e l’alabastro per cui è rinomata.
Nell’inseguire i volturi,c’è sicuramente da fermarsi ad osservare piazza dei priori dove c’è l’omonimo palazzo dei priori Edificato da maestro Riccardo nel 1239 come recita l’iscrizione vicino al portale d’ingresso.
Fu una delle 12 lucumonie (città) degli Etruschi, della cui civiltà conserva la Porta all’Arco, i ruderi delle mura e un ricchissimo materiale archeologico esposto nelle sale del famoso Museo Guarnacci. La Volterra medievale fu anch’essa cinta d mura ma occupò un area meno estesa di quella etrusca. Di tale periodo è la monumentale Piazza dei Priori, il Duomo, il Battistero, chiese, palazzi e torri
città di origine etrusca nel centro della campagna toscana.
è un vero e proprio gioiello dell’arte italiana; da vedere piazza dei priori Palazzo dei Priori, Palazzo Pretorio con la Torre del Porcellino, Palazzo Vescovile, Palazzo del Monte Pio, Palazzo Incontri; invece sulla Piazza San Giovanni si affacciano gli edifici religiosi: Cattedrale, Battistero.
da visitare la fortezza medicea.
la città ha profili severi,compatta viste mediovali, i monumenti dalla fierezza comunali,distese di tetti di coppi. Si sà degli alabastrai ove si trovano nelle loro botteghe tutto e cosparso di polvere gessosa.Gli Etrusci per altro usano l’alabastro nelle urne cinerarie che sono al Museo Guarnacci. Città Etrsca,Romana,e mediovale..
E’ un angolo di mondo in cui il tempo si è fermato. Città antichissima, già potenza etrusca nell’XI secolo a.C., Volterra trascina corpo e mente attraverso i secoli, con le sue piazze dominate da alte torri, i suoi palazzi signorili e il magnifico complesso religioso di Piazza del Duomo. Quello che più adoro è percorrere la ripida scalinata che porta a Docciola e gustarmi un attimo di intima pace
Volterra, celebre per l’estrazione e la lavorazione dell’alabastro, conserva un notevole centro storico di origine etrusca con rovine romane ed edifici medievali come la Cattedrale ed il Palazzo dei Priori sull’omonima piazza, il centro nevralgico dell’abitato. Il nome è ovviamente d’origine etrusca ed in seguito adattato al latino volaterrae.
