Mappa Positano

Positano descritta da Michele Nardella

E’ il comune più occidentale della Costiera Amalfitana. Il paese si abbarbica sui Monti Lattari con le sue case variopinte che lo rendono pittoresco insieme alle vedute panoramiche sulla costiera, gli scogli Li Galli e l’Isola di Capri. Data la ripida pendenza dei pendii, il centro abitato si presenta attraversato da molte più scalinate che strade. Notevole è la Chiesa dell’Assunta.

Commenti: 0
Mappa Capri

Capri descritta da Michele Nardella

E’ il principale comune dell’omonima e famosissima isola del Golfo di Napoli. Il suo centro storico si sviluppa a partire dalla celeberrima Piazzetta (Piazza Umberto I è il suo vero nome) col Municipio (ex vescovado) la Chiesa di S. Stefano ed i tipici locali. Le frazioni sono Marina Grande a nord, col porto, e Marina Piccola a sud. Notevoli Villa Iovis (romana), i Faraglioni e l’Arco Naturale.

Campania > Napoli > Capri (10)
Commenti: 0
Mappa Pienza

Pienza descritta da araihc Descrizione del mese

Corsignano era il suo nome nel medioevo. Il borgo viene trasformato nel Rinascimento da Papa Silvio Enea Piccolomini secondo gli studi coevi sulla “città ideale”, e ribattezzato con il nome di Pienza. Pregevole la vista dalla piazza verso la facciata della chiesa inquadrata nel paesaggio delle colline toscane, risultato di un’attenta progettazione del costruito in relazione con l’ambiente

Toscana > Siena > Pienza (25)
Commenti: 0
Mappa Positano
9

Positano descritta da ilya

Il posto si descrive da solo,una meraviglia della natura che affaccia sul mare come tutti i paesi che lo susseguono e lo precedono.Impossibile dire se sia più bella di giorno o di notte..L’unica cosa da dire è che un posto che non si dimentica

Commenti: 0
Mappa Montepulciano
8

Montepulciano descritta da Nedo

Una vera perla nella toscana che amo, caratteristica in ogni periodo dell’anno, non esiste giorno o notte che possano sminuire la bellezza di questo posto, tra campagne, vigneti a perdita d’occhio, comuni e borghi limitrofi di rara bellezza e fascino. Un posto in cui vale davvero la pena soffermarsi e immergersi nella sua natura.

Commenti: 0
Mappa Positano

Positano descritta da Rosy76NA

Mare limpido (bandiera blu), stradine caratteristiche con tanti negozietti costosissimi… ma con oggetti tipici molto belli: ceramiche, sandali, liquori (in particolare il nocino), candele profumate di ogni sorta, copricostumi…

Per gli amanti del trekking ci sono percorsi eccezionali mozzafiato!

Commenti: 1
Mappa Montepulciano

Montepulciano descritta da Paola Perna

Bellissimo borgo dalle tipiche caratteristiche medioevali, che conserva il fascino dei piccoli paesini arroccati sulla montagna. Dalla fortezza del piccolo paese, il panorama è davvero da lasciare senza fiato, come senza fiato si rimane dando un’occhiata alla sua storia e alle testimonianze lasciate sul territorio dai suoi grandi estimatori. Oggi il paese è rinomato soprattutto per il suo vinello

Commenti: 0
Mappa Jesi

Jesi descritta da licinia

Delizioso borgo, racchiuso da cinta muraria trecentesca, vanta di aver dato i natali a Pergolesi , di cui il Teatro lirico porta il nome, e il prossimo anno sarà occasione di grandi eventi nel 300nario della nascita, e Spontini, in un borgo lì vicino. Ma il limpido e brillante Verdicchio, che viene prodotto nella zona, accompagna bene i piatti di pesce che si gustano in regione.

Marche > Ancona > Jesi (6)
Commenti: 0
Mappa Pienza
9

Pienza descritta da licinia

Lungo la Val d’Orcia una sosta è d’obbligo alla città “ideale” di Pienza, città natale di papa PioII che così la trasformò da borgo medioevale a gioiellino rinascimentale. Il Palazzo Piccolomini, dal nome del papa, con facciata a bugnato, col splendido cortile e giardino pensile sta nel cuore del borgo, vicino alla Cattedrale. Facendo una passeggiata lungo le mura si godono panorami sulla vallata

Toscana > Siena > Pienza (25)
Commenti: 0
Mappa Gubbio

Gubbio descritta da licinia

Una volta si deve assistere alla spettacolare Corsa dei Ceri a Gubbio. Il 15 di maggio, quando ergono queste 3 strane strutture in legno, alte 7 metri, con in cima S.Ubaldo, S.Giorgio e S.Antonio, portate su barelle a spalla dai “ceraioli” eugubini, e percorrono di corsa tra la folla i 7 km di stradine in salita e curve, fino a raggiungere il Santuario in cima al Monte Ingino ….
è eccitante!

Umbria > Perugia > Gubbio (29)
Commenti: 0