Amalfi descritta da Nycla
Amalfi è un piccolo gioiello della Costiera Amalfitana.Passeggiare per i suoi vicoli le sue stradine,il mare spettacolare….è un’esperienza bellissima riempie il cuore e l’anima.
I comuni italiani descritti da passionescatto: Gorizia, Lecce, Crispiano, Taranto, Milano, Montesano sulla Marcellana, Amalfi, etc..
Amalfi è un piccolo gioiello della Costiera Amalfitana.Passeggiare per i suoi vicoli le sue stradine,il mare spettacolare….è un’esperienza bellissima riempie il cuore e l’anima.
Milano a portata di mano,ti fa una domanda in tedesco e ti risponde in siciliano.. cantava Lucio Dalla, ed aveva ragione. Città dai molti risvolti,persone arrivate da tutta Italia ed Europa. Milano indaffarata,un po’ stressata.
Milano non è solo grigio cemento ma è arte e cultura.
Brera, il cenacolo di Leonardo e poi la scienza i musei, i teatri, e perchè no anche il verde dei suoi parchi.
Il ponte è girevole ed è lungo quasi 90 metri. Fu costruito nel 1887 per collegare l’isola del borgo antico di Taranto, con il borgo nuovo della penisola. E’ sempre un piccolo spettacolo quando si ferma il traffico per il passaggio delle imbarcazioni più grandi, osservare le due estremità a braccia del ponte che girano lateralmente per consentire la navigazione.
Ogni volta che, mia moglie ed io, ci rechiamo ad Amalfi e’ come ritornare da un vecchio amico che non vediamo da un po’. Le sue bellezze naturali e l’atmosfera magica che troviamo ci donano un benessere nell’anima riscontrabile in pochi altri luoghi.
Le sue strade, i suoi vicoli, le sue piazze, il suo mare..la sua storia millenaria…la sua gente…tutto ci accoglie e ci fa sentire come a casa
Una delle tante caratteristiche di Milano è il Mercato dell’Antiquariato sul Naviglio Grande che si svolge ogni ultima domenica del mese.
La particolarità di questo mercato è data dall’affascinante contesto nel cuore dello storico quartiere Ticinese, tra vie dagli scorci che rievocano le atmosfere di un romantico passato. Da vedere!
La Milano nostalgica e malinconica dei Navigli.In inverno spesso la nebbia avvolge le vecchie abitazioni di ringhiera con i cortili attualmente popolati da atelier di artisti. Si ammira tuttora il vecchio lavatoio dove le lavandaie si servivano per svolgere il loro compito di una pietra chiamata brelin.
Alla sera la zona si trasforma in luogo di incontri nei vari locali aperti fino a tarda ora
Durante il Medioevo Nemoli era chiamata “Il Bosco” ma quando nel Cilento venne distrutta l’altra Bosco che era insorta, fu imposto dai Borboni anche qui di cambiare il nome che divenne Nemoli derivato dal latino “Nemus Olim” ossia “una volta Bosco”. Da visitare la Chiesa patronale di Santa Maria delle Grazie, una Madonna policroma risalente al 1300; tra le feste la Sagra della Polenta a carnevale
Capoluogo della Regione Lombardia e della provincia omonima, la città è anche la capitale economica e finanziaria d’Italia essendo sede della Borsa. Milano ha il suo cuore in Piazza Duomo con l’inconfondibile mole dell’edificio sacro in stile Gotico fiammeggiante, l’Arengario e la Galleria Vittorio Eman. II. Capolavoro del Romanico è S. Ambrogio. Unica S. Maria delle Grazie col Cenacolo Vinciano.
Nel mese di maggio il Comune di Sassano organizza una manifestazione chiamata “LA VALLE DELLE ORCHIDEE”. Le orchidee qui hanno trovato l’habitat naturale nel territorio montano di Sassano e sono presenti 54 delle 120 specie esistenti in Italia, nascono spontanee grazie all’integrità del territorio. Oltre a visitare le varie chiese, in contrada Caiazzano c’è da visitare “La Tomba di Aurelio”.
Attorno all’anno mille la popolazione di Marcellinum lasciò la pianura ormai paludosa e si rifugiò in collina dando origine appunto a Montesano per la salubrità dell’aria. Guardando il paese si nota subito nella sella tra le due colline la chiesa di S.Anna con i due campanili gemelli. Luogo di cura per le terme è anche rinomata per un’acqua minerale. Da visitare e possibilmente soggiornare.
