Mappa Borgo San Giacomo

Borgo San Giacomo descritta da photo studio

La leggenda narra che nel castello di Padernello, cinque secoli fa, una bambina annegò nel fossato che circonda le mura e che il suo fantasma si aggiri anche ora tra le stanze della nobile residenza. Non sono rari i turisti che muniti di macchina fotografica si aggirino tra le stanze con la speranza di riuscire a cogliere l’immagine della pallida bambina. E c’è chi giura anche di esserci riuscito

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Mappa Maccastorna

Maccastorna descritta da photo studio

I muri del castello furono testimoni, nella notte del 24 luglio 1406 del massacro di Carlo Cavalcabò, dei suoi fratelli e dei 70 componenti il seguito. Furono uccisi nel sonno, dopo una notte di libagioni, dai sicari del crudele Cabrino Fondulo. Ancora oggi gli abitanti del paese raccontano che nelle notti di luna piena si possono sentire i lamenti delle anime gemebonde delle vittime.

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Mappa Casalmaggiore

Casalmaggiore descritta da photo studio

Forse pochi sono a conoscenza che la città dalla fine 800 è sempre stata famosa per la sua produzione artigianale di quello che veniva chiamato “oro matto”.
Bigiotteria che ebbe un grande successo di mercato e che venne esportato in tutta Europa e perfino in oriente.
Oggi al Museo del Bijou allestito nell’ex collegio dei Barnabiti si possono vedere migliaia di gioielli e atrrezzi di lavoro.

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Mappa Rivolta d'Adda

Rivolta d’Adda descritta da photo studio

In un’area boschiva di oltre 100 ettari vicino all’Adda potete visitare il “parco della preistoria”. Un’interessante viaggio a ritroso nel tempo di milioni di anni per ammirare ricostruzioni in grandezza naturale delle speci che popolavano il nostro pianeta prima dell’estinzione.
Anche l’uomo primitivo è presente colocato nel suo ambiente di 100.000 anni fa. Una bella gita nel verde.

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Mappa Bordolano

Bordolano descritta da photo studio

I cremonesi che oggi hanno i capelli bianchi ricordano nel 1953l’incendio di un pozzo di estrazione di gas naturale, era visibile a 80 km. di distanza e nonostante la stagione invernale tutte le piante nei dintorni germogliarono. Il fuoco arse per un mese è fu spento da una ditta americana con la tecnica dell’esplosivo. Ora esiste un progetto per riempire quelle grandi caverne vuote con altro gas

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Mappa Torre de' Picenardi

Torre de’ Picenardi descritta da photo studio

Nella frazione S.Lorenzo è raccomandata la visita al castello omonimo. Immerso in un vasto parco di piante secolari, circondato da mura difensive,con le sue poderose torri merlate e la sua architettura medioevale è il più grande castello cremonese e forse della lombardia.
Una curiosità : Nonostante la sua mole non fu mai un feudo per la mancanza del numero di abitanti.

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Mappa Genivolta

Genivolta descritta da photo studio

Per gli amanti dei due pedali è d’obbligo una escursione lungo la pista ciclabile che partendo da Genivolta arriva alla località chiamata “tombe morte”
In un imponente complesso di opere idrauliche si incontrano il Naviglio Civico di Cremona,il Naviglio Grande Pallavicino e il Canale Vacchelli che si incrociano e si scavalcano riversando parte delle loro acque in una dozzina di piccole rogge.

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Mappa Cumignano sul Naviglio

Cumignano sul Naviglio descritta da photo studio

Meritano una visita:
La chiesa di San Giorgio Martire collocato sopra un dosso tra la strada Trigolo-Ticengo e il naviglio Pallavicino.
La cascina Castelletto Barbò alla conluenza tra la roggia Castella e il naviglio civico di Cremona.
Le piste ciclabili che costeggiano il naviglio Pallavicino e il canale Vacchelli in un ambiente incontaminato .

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Mappa Casalbuttano ed Uniti

Casalbuttano ed Uniti descritta da photo studio

Le origini risalgono al XI secolo, era presente un castello che fu demolito nel 700.
Nel 1212 vi fu una battaglia fra Cremona e Milano e l’intero paese fu dato alle fiamme.
Interessante da vedere è La Torre della Norma, costruzione in stile neogotico del 186o circa fatta erigere da Ferdinando Turina quale arredo del parco padronale e così chiamata per ricordare Vincenzo Bellini che fu ospite.

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Mappa Pizzighettone

Pizzighettone descritta da photo studio

Fondato nel XII secolo sulla sponda est del fiume Adda è circondato da poderose mura e bastioni difensivi.
Ancora intatta e visitabile è la Torre del Guado che nel 1525 divenne la prigione del Re di francia Francesco I di Valois.
Poco conosciuta ma meritevole di una visita è la chiesa di San Pietro, nella frazione Gera, una costruzione inusuale per i suoi mosaici dorati che la ricoprono.

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