Darè descritta da bughyman
Comune limitrofo a vigo rendena, praticamente sono un unico paese. Molto innovativa e deliziosa la pizzeria, di cui non cito il nome per correttezza.
I comuni descritti da chi li vive giorno per giorno o comunque ha avuto modo di conoscerli in viaggio, per lavoro, per turismo. Un modo per condividere le proprie esperienze e conoscere nuovi luoghi interessanti.
Comune limitrofo a vigo rendena, praticamente sono un unico paese. Molto innovativa e deliziosa la pizzeria, di cui non cito il nome per correttezza.
Piccolo paesino della mitica val Rendena, valle che cerca sempre di elevarsi qualitativamente e socialmente. ottima la vicinanza con pinzolo e madonna di campiglio, ma anche con tione di trento che offre tutti i servizi necessari oltre all’ospedale e a svariati negozi.
Questa cittadina, che si affaccia sul lago omonimo, è dominata da un imponente quanto stupendo castello, voluto dai nobili Orsini e poi dagli Odescalchi che tutt’ora lo possiedono, rendendolo comunque visitabile ed utilizzabile (vedi numerosi quanto importanti matrimoni…). A mezz’ora di treno dalla capitale abbiamo anche il Museo storico dell’Areonautica Militare.
Nelle immediate vicinanze dell’Altopiano della Paganella, offre ottimi soggiorni a prezzi molto ragionevoli. Paese con poche attrattive se non le splendite feste nella piazza dietro la chiesa, con musiche di cori e bande, allegrati da un ottimo servizio di animazione e dalla cordialità della gente del posto.
Piccolo paesino della la valle dei laghi, semplice e raggruppato. Deve essere visitato assolutamente il piccolo bar con annesso in negozio alimentare, La Cantinota. Molto simpatici i due gestori e molto buono il vino santo con i cantucci. Dal paese in poco tempo si può raggiungere il lago di Toblino.
In località Pian dei Resinelli ad un’altitudine di mt. 1300 S.L.M., ai piedi della Grigna Meridionale, palestra di scuola arrampicate dei Ragni di Lecco, nella piazza della chiesa, Vi è una chiesetta nel cui interno ci sono i ricordi dei numerosi caduti in montagna.
Questa località è un punto di partenza per le scalate ai vari rifugi della zona.
Anguillara Sabazia è abbarbicata su un promontorio che si affaccia sul lago di Bracciano ed è incantevole il suo blocco di casette affiancate le une alle altre che dominano il lago stesso.
Nei suoi pressi è sommerso un villaggio neolitico di circa 8000 anni fa mentre nelle vicinanze si trova la fonte di acqua effervescente naturale Claudia già scoperta al tempo degli antichi romani.
Cittadina ricca di storia è teatro di feste patronali ricche e sfarzose. Spesso è location di film quali, ad esempio “Nati stanchi” con Ficarra e Picone.
Il piccolo borgo si estende tra via Roma con la parte più recente e continua con via Muretto e via Bisaccia per addentrarsi nel vecchio centro. Arrivando si entra in un’enclave bilingue: lo si capisce dalle denominazioni delle strade, ma anche dall’aria che si respira, ancora un po’ straniera; anche ai nostri giorni dopo secoli dall’arrivo dei Provenzali, che fondarono il primo nucleo. Bun venìe.
Un tipico paese lungo il Po, le cui anse in continuo movimento spesso si avvicinano fino a sfiorarlo. Si trova nell’Oltrepò Pavese, vicino a Stradella, poco distante dalle prime pendici delle colline. Nella piazza si trova la chiesa della Beata Vergine Assunta, il cui alto campanile è visibile nella pianura circostante fino a una certa distanza.
