Montalto delle Marche descritta da Vincenzo Allevi
Citta di papa Sisto V paese con infiniti monumenti, archivio storico da visitare, molto belli sono le frazioni di Patrignone e Porchia
Alla scoperta dei comuni della Provincia di Ascoli Piceno (Marche) con le descrizioni personalizzate, dei turisti, dei cittadini, di chi li ama. Da Ascoli Piceno ai comuni più piccoli.
Citta di papa Sisto V paese con infiniti monumenti, archivio storico da visitare, molto belli sono le frazioni di Patrignone e Porchia
Castello Fedele ad Ascoli fin dall’ antichità, importanti ritrovamenti in f.na Piane di Morro di necropoli picene, importante la fne Castel di Folignano e la Rocca
Da visitare il Museo delle Pipe, Fischietti, della terra cotta.
Importante fiera del Bio
Paese del tarfuto nero da visitare la chiesa a San Maria Scalelle, il mulino a acqua, e le frazioni ogniuna con proprie caratteristiche.
Primo Castello Romano della via del Sale ( Salaria). Da visitare oltre la chiesa del centro paese S.M. della Visitazione con cripta, la chiesa della f.ne Pescolla con il campanile e meridiana, la chiesa della Rocchetta.
Da Ascoli Piceno, percorrendo la via Salaria verso Roma, troviamo dopo una ventina di chilometri il comune di Acquasanta Terme, con resti di insediamenti preistorici e i primi resti romani delle poi divenute famose terme. Interessanti e ben conservati il ponte romano sul Garrafo e il più conosciuto Ponte d’Arli. Importanti le cave di travertino sulle quali si basa una parte dell’economia di qui.
Ascoli Piceno è il capoluogo delle Marche e vanta una storia molto antica ed è interessantissima dal punto di vista degli edifici che sono compresi nella sua pianta cittadina, a partire dalla Piazza del Popolo rinascimentale con il Palazzo dei Capitani, la Piazza Arringo più antica e il Battistero di San Giovanni. Belle le torri gemelle e tutti i resti romani con le diverse porte cittadine.
Nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini giace Montegallo. Boschi, praterie e corsi d’acqua in pieno entroterra ascolano. L’architettura è legata alla presenza dei Monaci Benedettini, insediatesi prima del nascere delle magistrature comunali. Oltre ai suggestivi panorami naturali il verde, gli scorci, la cittadina offre spunti artistici e culturali di notevole interesse.
Tipico borgo di stile medievale , che presenta numerosi spunti artistici ed architettonici , oltre ai tratti di cinta muraria muniti di porte e sei torrioni risalenti al secolo XV . Dal Belvedere de Carolis , il caratteristico terrazzo panoramico , si accede al centro storico attraverso la porta aspromonte e si ginge nel cuore del paese,dominato dalla Collegiata di Santa Lucia , risalente al V sec
Ripatransone , detta il ‘Belvedere del Piceno’ grazie al panorama che riunisce il Monte Conero , il Gran sasso e il Gargano . Particolare di grande curiosita’ e’ poi la Corte delle Fonti , il vicolo piu’ stretto d’Italia , con i suoi 43 centimetri di larghezza massima . Interessante anche la Cattedrale Basilica , un’ampia chiesa a tre navate che custodisce una tela attribuita al Guercino .
