Spoleto descritta da Bruno S.
Spoleto, cittadina medioevale tra le più belle dell’Umbria, con una storia antichissima ed importanti monumenti archeologici, tra cui il teatro romano , assolutamente da visitare,
Descrizioni personali di Spoleto: le esperienze di chi l'ha visitata come turista o che la vive giorno per giorno, punti di vista diversi per conoscere meglio Spoleto (Umbria, Provincia di Perugia).
Spoleto, cittadina medioevale tra le più belle dell’Umbria, con una storia antichissima ed importanti monumenti archeologici, tra cui il teatro romano , assolutamente da visitare,
Spoleto è oggi famoso per festival dei due mondi, ma è soppra tutto bella visitarla, dal ponte delle torri alla Rocca Albornoziana, dall’Arco di Druso al bellissimo Duomo, camminando per strette viuzze e lunghe scalinate alla scoperta del passato.
Spoleto è nata sul colle S. Elia a sud nella valle Umbra. E’ li da sempre, o quasi,i primi insediamenti risalgono intorno al decimo secolo A.C. ed ricca di tante testimonianze storiche che ti si pongono davanti agli occhi ovunque tu guardi.
Fin dal primo secolo A.C. ha legato al suo nome innumerevoli personalità e durante l’anno è sede di numerosi eventi di rilievo.
Città umbra abbarbicata su di un colle in modo tale che la sua Rocca domini tutta la vallata sottostante.
Nel suo Duomo abbiamo affreschi del Pinturicchio mentre camminando per le sue vie e scalinate troviamo costruzioni romane come l’Arco di Druso, il Ponte delle Torri di epoca romano-longobardo, case e palazzi di epoche cinquecentesche.
Bellissima cittadina umbra. Il castello domina il paese e regala un paesaggio indimenticabile. Interessante una visita agli interni del castello nel quale sono conservati importanti reperti storici. Imperdibile la basilica. La cucina è ottima, come in generale in tutta l’Umbria, ma attenzione ai numerosi ristoranti turistici che spacciano una cucina mediocre per quella tipica.
Sembra di entrare in un meraviglioso quadro, quando si osserva la piazza di Spoleto, con la chiesa e i monti retrostanti che offrono una meravigliosa visione.
Oltre il ponte romano è un suggestivo panorama, come anche altri edifici ben conservati e ottimamente inseriti nell’ambiente.
Scender le scale avvicinandosi al romanico Duomo di Spoleto, coi suoi rosoni e all’interno gli affreschi di F.Lippi, ci fa pensare che nella piazza antistante d’estate si fa musica come pure nel Teatro C.Melisso che sta lì vicino. Il Festival dei Due Mondi che venne fondato da G.C.Menotti assieme al direttore d’orchestra Schippers, sepolto nel muraglione del Duomo, richiama ogni anno tanta gente.
Spoleto ha circa 2500 anni e conserva tracce di tutte le epoche che ha attraversato, è come un bellissimo libro di storia a cielo aperto, ricca di arte e immersa nel verde.
Sede di importanti manifestazioni artistiche e culturali, punto di partenza ideale per visitare tutta la regione.
Le cose da aggiungere sarebbero così tante che 400 parole non basterebbero, controllate voi stessi ![]()
