Santa Maria Capua Vetere descritta da ale84
cittadina del casertano famosa per essere stata l’antica Capua romana, da vedere l’anfiteatro, il mitreo, l’arco di capua ed il duomo
Alla scoperta dei comuni della Provincia di Caserta (Campania) con le descrizioni personalizzate, dei turisti, dei cittadini, di chi li ama. Da Caserta ai comuni più piccoli.
cittadina del casertano famosa per essere stata l’antica Capua romana, da vedere l’anfiteatro, il mitreo, l’arco di capua ed il duomo
E’ una città che si dispone come un ventaglio sotto il vulcano di Roccamonfina, guardando il mare verso le isole pontine. E’ di antica fondazione (colonia sotto il diritto latino fondata nel 313 a. C.)e sono visibili monumenti archeologici romani. Caratteristiche le processioni quaresimali. Le frazioni di Ponte, S. Martino, S. Carlo, sono paesini deliziosi e ameni immersi in castagneti e uliveti.
Una serie di vialetti alberati si snodano attraverso il piccolo centro dall’aria pulita, lontano dal caos della città. Dominata dall’antico castello in collina, Arienzo ha piazzette graziose dove bambini e nonni si riuniscono davanti ai bar.
Siamo nel cuore delle terre del Volturno: un buongustaio non può non assaggiare l’ottima mozzarella di bufala accompagnata dai pregiati vini locali!
Maddaloni, cittadina della Campania nord-occidentale, in provincia di Caserta. È situata a sud-est del capoluogo, ai piedi del monte San Michele. Possiede molte chiese (quaranta), un museo nazionale chiamato Calatia e un museo civico. Altri edifici importanti sono il Convitto Nazionale (ex Convento francescano), e il Villaggio dei Ragazzi (ex palazzo baronale).
Io ci sono passata domenica scorsa (15 febbraio 09) mi sono piaciuti molto i carri carnevaleschi e tutte le sfilate al loro seguito… c’erano streghe, majorette, costumi molto colorati e ben realizzati.
Una vera festa per il centro di questo piccolissimo comune.
Per gli amanti della pesca sportiva c’è Lago Verde. Qui si c’è anche la possibilità di praticare il tiro a piattello.
Comune di Caserta ricchissimo di storia… basta guardarsi intorno… cinta da mura, vi è addirittura un ponte romano sul Volturno che collega la Via Appia, ci sono chiese medievali e potete dare spazio alla vostra fantasia con la vostra Reflex su vari monumenti ed edifici antichi.
Da visitare: il Museo Campano ed il Museo Diocesano.
E’ sempre piacevole passeggiarvi per il centro.
Da vedere: l’Anfiteatro Campano, l’Arco di Adriano, il Duomo e le tante Chiese nei pressi del centro storico.
Economia rurale, ricco di spazi aperti, attraversando questo paesino si nota subito “il vivere in un clima molto familiare”, cibo genuino (soprattutto la frutta: percoche e fragole).
Per gli sportivi c’è un bellissimo campo da tennis al coperto.
Terzo capoluogo campano per numero di abitanti.
All’uscita Autostrada Caserta Nord c’è la fantastica Reggia di Caserta (appartenuta alla dinastia dei Borboni) con i suoi appartamenti, la pinacoteca, il suo parco, le sue fontane. C’è anche la parte del borgo Caserta Vecchia con i suoi localini caratteristici.
All’uscita Autostrada Caserta Sud c’è molto genericamente la zona industriale.
Bella cittadina - fuori dalle rotte turistiche - ma meritevole di visita. Teano conserva, infatti, notevoli monumenti romanici, medievali e barocchi. Da non perdere, il museo archeologico Teanum Sidicinum con reperti romani e preistorici rinvenuti nel comprensorio.
occhio a teano jazz.
