Venezia descritta da Rolando dei Colli
Venezia ed uno dei ponti più belli ed originali della città.
Le guglie alla sua estremità , somigliano molto a delle piramidi allungate , il che lo rende ancora più originale in una città tipicamente nordica .
I comuni italiani descritti da anyram: Rhêmes-Notre-Dame, Bagnasco, Châtillon, Roma, Aosta, Gaby, Fontainemore, etc..
Venezia ed uno dei ponti più belli ed originali della città.
Le guglie alla sua estremità , somigliano molto a delle piramidi allungate , il che lo rende ancora più originale in una città tipicamente nordica .
Ero una ragazza, di ritorno da Padova una sosta a Venezia:la prima volta che visitavo la città.Ricordo come fosse ora la tristezza e la malinconia provate: cielo grigio, città deserta, negozi chiusi: eppure irresistibilmente”fascinosa” Come un caleidoscopio ogni volta che sono tornata le emozioni provate sono state sempre nuove e diverseNata dalla schiuma del mare come Venere: magica unica …
Da qualsiasi angolazione si osservi la Città Eterna, è possibile scorgervi particolari di ineguagliabile bellezza. Camminare per le vie della Capitale è come fare un viaggio nel passato. Tra monumenti, palazzi e chiese è possibile rivivere gran parte della storia, rimanendovi affascinati. E’ certo un patrimonio che va conservato e protetto, se possibile, ancora con più cura.
Che dire di Venezia che non sia già stato mille volte detto? Alla rinfusa: San Marco, la Salute, Rialto, i Frari, San Zanipolo… Ma soprattutto i canali, i ponti, le calli e i campielli un po’ appartati, lontani dai circuiti turistici. Luoghi dal fascino unico, intriso della sottile malinconia di una città che una volta fu splendente e oggi vede minacciata la sua stessa sopravvivenza. W Venezia!
Firenze…che dire?Che dire??Ma Firenze ha un milione di cose su cui dire e ridire;Piazza Michelangelo,Palazzo della Signoria,l’Arno,Ponte Vecchio,musei,chiese,e nelle vie il profumo dell’arte,ci sono stato due distinte volte visitando poco o niente, ma quel poco che ho visto sta lì a pungolare la mia mente come in un ritornello:tornaci!Ma mi ci vorrà una SD da un milione di Gigabyte…esiste?
Credo che ricordare saint Vincent solo per i suoi Casinò sia sbagliato. Lungo il corso principale si può ammirere la vita non solo della montagna, e la piazza principale racchiude un giardino sovrastante che forse poteva fare invidia ai giardini pensili di Babilonia!
non avevo mai visitato Fontainemore se non in questa occasione: un intero week end con mio marito e i bimbi a casa con la nonna. Che bello sentire la tranquillità di un piccolo paese diviso da un ponte carico di ricordi, ed una chiesa quasi sovrana e protagonista come un quadro impressionista.
E’ da trent’anni che visito Courmayeur, sia con un sole caldo che una splendida neve purissima! E’ bello passeggiare per la via principale e ammirare la deliziosa chiesetta sulla piazza che si affaccia su Dolonne, oppure gustare una crepe al cioccolato mentre si ammira lo splendido monte Bianco. E’ un paesaggio che non stanca mai.
Nella magnifica piazza viene rievocato ogni anno il ricordo di S. Orso con una fiera millenaria dal profumo del legno antico e del ferro battuto. L’arco di Augusto è il ricordo della storia passata e tutto il centro storico racchiudono quelle che ora sono le rovine dell’Antico Impero Romano: che splendore!
Un importante centro culturale, commerciale, finanziario ed economico. Oggi patrimonio dell’Umanità UNESCO. Città d’arte e dell’Architettura. Ricca di monumenti e musei, Il Duomo, Santa Croce, Gli Uffizi, Ponte Vecchio, Piazza della Signoria e Palazzo Pitti. La città con il campanile di Giotto e culla del Rinascimento.
