Roma descritta da mariosnt
E’ la capitale d’Italia con le varie sedi di Parlamento, Senato, Quirinale e tutti i Ministeri oltre al Vaticano.
A giudizio di tutti, la più bella città del mondo ricca di storia come nessun’altra.
I comuni italiani descritti da lalaamleto: Lecce, Castrignano del Capo, Giurdignano, Uggiano La Chiesa, Santa Cesarea Terme, Andrano, Tricase, etc..
E’ la capitale d’Italia con le varie sedi di Parlamento, Senato, Quirinale e tutti i Ministeri oltre al Vaticano.
A giudizio di tutti, la più bella città del mondo ricca di storia come nessun’altra.
Matera è una città della Basilicata molto famosa in tutto il mondo. Infatti i “Sassi” di Matera sono visitati tutti i giorni da tantissimi turisti e sono ora patrimonio dell?UNESCO. Oltre ai Sassi, c’è anche un castello e tante chiese. Al centro della grande piazza prinicpale si può visitare l’acquedotto antico.
Alberobello è famosa per i suoi trulli, paticolari case di pietra conosciute in tutto il mondo e patrimonio dell’UNESCO. Passeggiare tra i trulli è molto piacevole. Ci sono degli angoli molto caratteristici. Alcuni trulli sono anche musei da visitare, molto antichi, altri sono negozietti per i turisti.
La napoli dai mille volti, dalle mille contraddizione, dall’essere inferno e paradiso nello stesso tempo. la Napoli che rappresenta il bene e il male, il lato oscuro e quello migliore del nostro paese
Di Sorrento ho un ricordo particolare. Dopo aver passeggiato tra le scoscese viuzze dell’elegante cittadina patria di T. Tasso, volendo acquistare un ‘limoncello’ ci si pose il problema dell’eventuale scadenza. La venditrice ci sentì e immediatamente sentenziò: “signò qua non scade (con dolce pronuncia campana) niente!”.
Innumerevoli possono essere i motivi per visitare la città. A me è sempre stato sufficiente il Museo e la Galleria di Capodimonte, l’ampiezza di Piazza Plebiscito e l’assolutamente imperdibile Museo Archeologico Nazionale che meriterebbe una visita anche solo per ammirare il mosaico della battaglia di Alessandro Magno contro il persiano Dario a Isso.
Antichissimo centro salentino, famoso per i manufatti in pietra, dolmen e menhir che imbelliscono il comune, rendogli il soprannone di “girdino di pietra”.
Ma la sua forza è l’eleganza delle genti sempre gentili ed ospitali, una terra agricola e umile, ma dal cuore grande.
Ex Colonia Greca al centro delle Serre e poi capitale economica del Basso Salento,ricca di industrie ed artigianato(lavorazione del ferro battuto e ricamo).Il cuore della città è Piazza Aldo Moro(così rinominata dopo il 1978 in memoria del concittadino assassinato dalle BR,a Lui dedicata una statua bronzea dinanzi alla casa natale),con il settecentesco palazzo e Monumento Capece(a Francesca ).
Cittadina dotata di bellissimo e famoso centro storico,sorgente su uno sperone nel punto più stretto dell’Adriatico Meridionale, di fronte all’Albania.Municipio Romano e centro Bizantino,subì assedio e distruzione dai Saraceni nel 1480 (800 Martiri Idruntini).Castello e mura Aragonesi,Basilica Romanica(cripta per gli 800 martiri),Basilica Bizantina di San Pietro,Bastione dei Pelasgi .
Tipico paese dell’entroterra, a poca distanza dalla costa,con basse case bianche e tufacee ed intreccio stradale ingarbugliato,ma con bella grande piazza con un bel pavimento in pietra.E’ nota per la Sagra te lu purpu e per le sue marine:San Foca (nota ed affollata stazione balneare e di soggiorno estivo ) e Roca Vecchia(Castello trecentesco da cui partirono i liberatori di Otranto nel XV sec.
