Canepina descritta da Scotti giuseppino
Piccolo paesino nella tuscia poco piu’ di 3000 abitanti,dista dal capoluogo 15 km.Rinomata per la festa delle castagne
Alla scoperta dei comuni della Provincia di Viterbo (Lazio) con le descrizioni personalizzate, dei turisti, dei cittadini, di chi li ama. Da Viterbo ai comuni più piccoli.
Piccolo paesino nella tuscia poco piu’ di 3000 abitanti,dista dal capoluogo 15 km.Rinomata per la festa delle castagne
Il piccolo paese di Vignanello e’ situato nella tuscia ,vicino ai colli cimini dove si coltiva un buon vino,nocchie , castagne e olio.Il mese di agosto si festeggia la festa del vino,novembre vino e olio novello.
Civita di Bagnoregio fu costruita dagli Etruschi 2500 anni fa, il suo borgo medioevale e fra i più suggestivi che abbia mai visitato. Passeggiando per i vicoli e le piazzette del borgo sembra quasi di respirare l’aria di quei tempi! La valle dei Calanchi circostante poi è da togliere il fiato! Assolutamente da vedere e da innamorarsene!
Situato su uno sperone tufaceo tra due corsi d’acqua nei pressi del Lago di Vico, è un borgo medievale incantevole con la sua Rocca con le 4 torri angolari conosciuta come “I Torrioni”. A Ronciglione vengono corsi annualmente due palii di corse a vuoto: il Palio Della Manna nel Carnevale di Ronciglione e il Palio di San Bartolomeo in onore del santo patrono del paese in agosto. Da visitare.
Montalto di Castro sul confine con la Toscana, ha tra le proprie bellezze la città etrusca di Vulci. Il paese è noto per le vicende nucleari italiane, qui fù costruita una centrale poi convertita in termoelettrica. Il toponimo di chiara matrice romana deriva da Castrum Montis Alti, anche se la collina è alta solo 42 metri slm. A vocazione energetica detiene il primato nazionale sul fotovoltaico.
E’ un borgo medievale molto bello da visitare. Il nome deriva dal latino Vetus aula (Antico luogo) o da Vetus alia in opposizione a Viterbo (Vetus urbs). Nato come insediamento villanoviano ed etrusco poi, ne sono testimonianza le necropoli etrusche di Cerracchio e Grotta Porcina. Della rocca rimangono solo un torrione cilindrico. Santo patrono: sant’Ippolito festeggiato il 13 agosto.
Famosa città fin dal tempo degli Etruschi (sono presenti le loro necropoli nei dintorni), conserva un caratteristico centro storico medievale, cinto da mura, che prima del saccheggio delle truppe di Carlo VIII (1495) era molto più ampio e comprendeva le Chiese di S. Maria Maggiore e di S. Pietro, fondate nell’VIII sec., ristrutturate tra i secoli XI e XIII e ricchissime di storia e di opere d’arte
E’ l’erede dell’etrusca Tarxna di cui i consevano i resti dell’antica città e le famosissime necropoli con tombe a camera affrescate, ad esempio la Necropoli dei Monterozzi. I reperti e le suppellettili etrusche fanno bella mostra di sé nel Palazzo Vitelleschi situato nella città attuale che si chiamò Corneto fino al 1922 ed ha un pittoresco centro storico medievale, ricco di chiese e palazzi.
Capoluogo dell’omonima provincia laziale, nota come la Tuscia, Viterbo è famosa per il suo centro storico ricco di fontane pubbliche e con le case realizzate in piperno, pietra vulcanica della zona, e munite di profferli, scalinate dalle forme caratteristiche. Il fascino medievale lo si avverte soprattutto nel quartiere di S. Pellegrino e in Piazza Duomo con la Cattedrale ed il Palazzo dei Papi.
Piccolo paesino arroccato su un monte dal quale è possibile godere di un bellissimo panorama fino al lago di Bolsena. Molto bella la chiesa di San Flaviano, in stile romanico. Da visitare la Basilica di Santa Margherita
