Trapani descritta da smdp22
Ho conosciuto l’amore guardando il mare, guardando l’alba, guardando il tramonto, guardando il caldo sorriso d’un amore vero.
I comuni descritti da chi li vive giorno per giorno o comunque ha avuto modo di conoscerli in viaggio, per lavoro, per turismo. Un modo per condividere le proprie esperienze e conoscere nuovi luoghi interessanti.
Ho conosciuto l’amore guardando il mare, guardando l’alba, guardando il tramonto, guardando il caldo sorriso d’un amore vero.
Che dire?… E’ la città dove sono nato ed è la città dei panni asciutti, perché è ventosa come poche ed in qualunque stagione non si fa a tempo a stendere il bucato, che è ora di ritirarlo. Città dalle mille culture e dai mille profumi, ci si accorge di ciò la seconda volta che la si vistita; appena arrivati si risente l’odore che ci aveva colpito, inconsapevolmente, la prima volta
Stretta tra il mare ed il monte di Erice, una città di mare, fondata dai Fenici, che solcavano i mari del Mediterraneo e che di Trapani fecero un emporio commerciale. Gli Arabi chiamano Trapani Itrabinis, Tarabanis, e segnano profondamente la città con la loro presenza, nell’architettura, nell’agricoltura, nell’arte, nella cultura. Nel 1097 viene conquistata dal normanno Ruggero.
