Lipari descritta da rosa62
vulcano, splendida isola dell’arcipelago dell eolie.Anticamente chiamata Therasia e poi Hera in onore del dio vulcano.
I comuni descritti da chi li vive giorno per giorno o comunque ha avuto modo di conoscerli in viaggio, per lavoro, per turismo. Un modo per condividere le proprie esperienze e conoscere nuovi luoghi interessanti.
vulcano, splendida isola dell’arcipelago dell eolie.Anticamente chiamata Therasia e poi Hera in onore del dio vulcano.
bellissima Cittadina situata sul versante tirrenico ad una altezza di 394 m.
Molto caratteristica e ricca di monumenti da vedere.
Da non perdere la caratteristica, bellissima ed unica nel suo genere processione “U Signuri Longu”.
Milazzo è una splendida cittadina in provincia di Messina. E’ caratteristica la penisola che si estende per diversi chilometri sul mare sulla quale si estende gran parte del centro abitato. La costa a levante è altamente industrializzata ed è il fulcro dell’economia del territorio, il porto commerciale ne fa punto di partenza per molte destinazioni.
Ottima zona balneare sulla riviera di ponente
Bellissima cittadina, ricca di sia dal punto di vista artistico, sia dal punto di vista naturalistico, peccato per la presenza di una vicina area industriale che impedisce un reale sfuttamento turistico, infatti Milazzo è per lo più conosciuta come città di passaggio per le Isole Eolie, meriterebbe invece la visita del turista se non altro per il magnifico mare, il Castello e il promontorio!
Durante lo sbarco a Messina, ammirando il panorama, ho subito compreso la bellezza del luogo.
La cosa che mi ha colpito di più? L’orologio del Duomo a mezzoggiorno… troppo forte…troppo particolare…lo guardavo stupita. Invito chi lo conosce a descriverlo.
Città tranquilla e ricca di storia.
Taormina… da un punto di vista storico, paesaggistico e culturale è rimasta nel mio cuore.
L’ho visitata a luglio scorso durante una tappa di una crociera nel mediterraneo. Da visitare il teatro greco da cui ammirare anche il panorama!
Ottime granite ovunque…e passeggiando per il Corso entrate nelle pasticcerie…c’è da leccarsi i baffi!!!!
Una strada con stretti tornanti si inerpica sulla sommità dei colli a ridosso della costa; tra prati verdi e gelsomini in fiore, tra vigne e uliveti, ci conduce ad un piccolo villaggio di casupole basse sovrastate dalla mole della Chiesa Madre. Fra i vicoli del borgo un blasone su di un maestoso portale in pietra indica le rovine dell’antico Palazzo Feudale.
Non c’è visione più struggente di quella che puoi avere stando seduta sui gradoni del Teatro greco, ammirando il panorama che ti si offre: Taormina sulla tua destra, sullo sfondo l’Etna innevato e fumante, poi lo sguardo scorre giù fino a Giardini Naxos e tutta la costa, e al mare turchino che scorgi nel varco del proscenio! Il tutto in un clima paradisiaco.
Tindari , anticamente Tyndaris, ha 3 cose importanti da offrire: 1) il santuario della Madonna Nera; 2) i resti archeologici della città greca, col teatro, il gymnasio e pavimenti decorati a mosaico. 3) un balcone delle meraviglie, posto sul promontorio a 300 mt di altezza sul mare, da cui si ammirano fantastici disegni creati dalle sabbie grigie e dalle acque turchine del golfo di Patti.
Nel letto del fiume Tusa vidi una enorme scultura di P.Consagra: faceva parte della “Fiumara d’arte”, un museo all’aperto ideato da Antonio Presti. Sul lungomare di Villa Margi c’era una enorme finestra: “Monumento a un poeta morto” di Tano Festa. E poi altre opere gigantesche ancora. Chissà se ci sono ancora? Lì vicino, a S-Stefano di Camastra producono ceramiche artistiche originali, souvenir.
