Brescello descritta da ugo52
Paese salito alla ribalta e alla notorietà con la serie di film su Peppone e don Camillo tratti dai romanzi di Guareschi.
Da visitare il museo “Peppone e don Camillo” e la bella piazza con le loro statue.
Alla scoperta dei comuni della Provincia di Reggio Emilia (Emilia-Romagna) con le descrizioni personalizzate, dei turisti, dei cittadini, di chi li ama. Da Reggio Emilia ai comuni più piccoli.
Paese salito alla ribalta e alla notorietà con la serie di film su Peppone e don Camillo tratti dai romanzi di Guareschi.
Da visitare il museo “Peppone e don Camillo” e la bella piazza con le loro statue.
Il feeling tra Carpineti e le mongolfiere data oramai da alcuni anni e raggiunge l’apoteosi nell’annuale raduno degli splendidi palloni colorati, l’ultimo denominato Mongolfiere innamorate, si è svolto la settimana precedente San Valentino.
Tutti i giorni è però possibile prenotarsi per un bellissimo volo sui monti, sui borghi e sui castelli dell’appennino reggiano.
Ciano D’ Enza ora comune di Canossa, si trova nella Val D’Enza, dove score l’omonimo fiume, meta estiva balneare dei Reggiani e Parmensi. Oltre al fiume a pochi chilometri dal centro, salendo verso la collina troviamo il Castello di Rossena e in seguito le rovine del castello di Canossa, dove trova sede un museo.
All’interno della rocchetta, l’attuale piazzale Cairoli era una volta la piazza d’armi e serviva come filtro per intrappolare il nemico che avesse superato la Porta Maggiore per dirigersi verso il borgo fortificato
Novellara è abitata da una vasta comunità di Sikh che in occasione della festa di primavera (Baisaki) si riunisce presso il Gurdwara (tempio) per festeggiare questa importante ricorrenza facendo sfoggio di tutta la magnificenza dei propri costumi, i baffutissimi uomini con i turbanti viola, gialli e azzurri e le donne con gli sgargianti abiti tradizionali
In dialetto reggiano Castlaràn, situato lungo la Valle del Secchia, fu possedimento della famiglia Canossa che comprendeva un vasto territorio conosciuto come Terre Matildiche. Da vedere la Rocca e la Rocchetta, le Chiese e la Torre dell’Orologio.
Vetto d’Enza è un comune situato nell’alto appennino reggiano ed è conosciuto sopratutto dagli appassionati di kayak e canoa in quanto ogni primavera (prossimo appuntamento 25 marzo) si svolge un raduno internazionale imperniato su una discesa del fiume della lunghezza di circa 9 km.
Guastalla, grosso comune in riva al Po, organizza tutti gli anni all’inizio dell’autunno l’originale fiera delle piante e degli animali perduti con mostre di animali domestici e da cortile in via d’estinzione, frutti rari e fiori antichi.
Nel corso della fiera è anche possibile affittare per un mese una gallina ovaiola.
Il comune di Viano è situata nella zona pedemontana della provincia di Reggio Emilia e vanta una delle zone industriali più estese dell’intero territorio montano di Reggio, sopratutto ceramiche. Negli ultimi anni è riuscita a farsi conoscere anche grazie al tartufo, la sagra del quale si svolge ogni anno in autunno.
Reggio Emilia ha sempre sofferto un po’ la vicinanza di Parma e Modena sopratutto dal punto di vista dell’arte ma negli ultimi anni è riuscita a ridurre questo gap grazie agli splendidi Ponti di Santiago Calatrava ed alla bellissima collezione di arte contemporanea della Fondazione Achille Maramotti veri fiori all’occhiello della città
